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Dossier sul Venezuela

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La situazione del Venezuela dopo l’elezione della Costituente resta particolarmente drammatica ed instabile sotto l’iniziativa delle forze della destra e dei suoi mentori imperialisti da una parte e dall’altra per le scelte discutibili ed assai contradditorie del governo Maduro, con un movimento delle classi popolari diviso, in difficoltà ad affermare il proprio protagonismo indipendente e i propri contenuti di classe.

Noi abbiamo seguito in questi anni con attenzione e partecipazione il processo di emancipazione e lotta del popolo venezuelano e l’esperienza del chiavismo: ne abbiamo sottolineato la positività, ma anche i limiti e le contraddizioni. Lo abbiamo fatto sia attraverso i nostri rapporti internazionali diretti, sia attraverso l’attento studio che un nostro compagno, esperto dei problemi dell’America Latina, Antonio Moscato, ha svolto in tutti questi anni.

Ieri come oggi nel cercare di comprendere le aggrovigliate dinamiche della lotta di classe in quel paese partiamo dagli interessi di fondo delle classi subalterne nella loro lotta di emancipazione, dalla loro autoorganizzazione, dalla necessità di costruire una prospettiva antimperialista ed anticapitalista, in una dinamica di transizione al socialismo. Questi sono i nostri punti fermi.

Nel corso degli ultimi 4 anni, durante il governo Maduro, ma i sintomi erano presenti anche prima, questo processo è entrato in crisi per numerose ragioni, economiche, politiche e sociali richiamate anche nel recente articolo di Gippo Mukendi che abbiamo pubblicato.

In Italia di fronte alla campagna del media padronali, nel nostro paese e nel mondo, che in tutti questi anni si sono dati come compito principale quello di contrastare e di combattere qualsiasi esperienza che si discostasse anche solo di un poco dal solco liberista dominante e dai rapporti con l’imperialismo, molte forze della sinistra hanno reagito e tanto più stanno reagendo, assumendo un atteggiamento di totale appiattimento sulle scelte, sempre più discutibili, del governo di Maduro, rinunciando a interrogarsi sulle ragioni delle difficoltà del processo venezuelano, sui suoi limiti e sulla sua involuzione.

E’ lo stesso atteggiamento che in passato è stato assunto nei confronti dell’URSS e che non ha cero aiutato ad evitare i disastri e le demoralizzazioni quando l’Unione Sovietica e i paesi satelliti sono collassati per effetto delle loro insanabili contraddizioni interne. E’ una semplificazione estrema che appaga i vecchi e nuovi stalinisti, ma anche i tanti che pensano in questo modo di saper affrontare in modo realistico i nodi dello scontro di classe.

A noi il marxismo, a partire dagli scritti del grande di Treviri, ci ha insegnato un metodo più critico ed autocritico nell’affrontare le difficoltà della trasformazione rivoluzionaria.

Per questo pubblichiamo l’ultimo articolo di Antonio Moscato che con diligenza e pazienza riprova a spiegare ai militanti della sinistra in Italia, la necessità di una analisi concreta della situazione concreta, la necessità di comprendere le dinamiche dei vari soggetti sociali, i limiti, gli errori, proprio per saper padroneggiare gli avvenimenti, tenuto anche conto che le stesse forze della sinistra, laggiù presenti che operano nel vivo della lotta di classe, stanno assumendo posizioni politiche e scelte tattiche differenziate.

In altri termini per riassumere: in Venezuela si stanno affrontando diversi soggetti; la vecchia borghesia della rendita collegata all’imperialismo oggi all’offensiva, la nuova boli-borghesia che ha tratto vantaggio da una serie di scelte economiche, il movimento popolare oggi indebolito e anche diviso che ha perduto l’iniziativa; questo ultimo fattore ha rafforzato la burocrazia e gli apparati che sostengono Maduro che può agire molto più indipendentemente dal movimento di massa in quanto tale.

In una situazione del genere è quasi inevitabile purtroppo che le forze della sinistra in campo trovino difficoltà ad individuare la strada per un rilancio democratico, di classe e socialista del movimento di massa e che propongano opzioni tattico politico anche contrastanti. Per altro le stesse forze marxiste rivoluzionarie a cui noi facciamo riferimento hanno assunto posizioni diverse; come viene spiegato nell’ampio dossier pubblicato sull’organo della Quarta Internazionale, Inprecor: “una parte ha scommesso che l’Assemblea costituente di Maduro, permetterà, malgrado tutto, di rimobilitare il movimento popolare bolivariano avanzando delle rivendicazioni contro la borghesia, contro l’imperialismo e contro la burocrazia; un’altra parte considera invece che è possibile ricostruire il movimento bolivariano contro il governo Maduro”.

Per tutte queste ragioni, alle semplificazioni, ai facili slogan, preferiamo fornire a tutte le compagne e ai compagni, a tutti coloro che sono interessati a comprendere le dinamiche di uno scontro di classe e sostenere la lotta degli oppressi nelle sue diverse forme, un ampio panorama di articoli sia informativi e interpretativi, come elementi di base per capire e partecipare a una battaglia internazionalista.

Non avendo la possibilità di tradurre tutti gli articoli che pure è utile leggere, abbiamo scelto comunque di pubblicarne alcuni in francese, inglese e spagnolo.

Venezuela, vecchi dilemmi o internazionalismo nuovo?  (20 agosto 2017)

Ma proprio non hanno capito perché l’URSS è crollata (12 agosto 2017)

Tecniche sperimentate di disinformazione (10 agosto 2017)

L’assemblea costituente madurista di Edgardo Lander (6 agosto 2017)

La guerra di Maduro (5 agosto 2017)

Appello di Marea socialista (31 luglio 2017)

Un dibattito falsato sul Venezuela (3 luglio 2017)

Sette chiavi di lettura per comprendere la crisi attuale (25 maggio 2017)

In francese

Le classi popolari venezuelane prese in ostaggio (12 agosto 2017)

Socialismo dei burocrati o coscienza di classe (9 agosto2017)

Venezuela epopea e tragedia del chavismo (8 agosto 2017)

Ci sono dei dubbi sulla possibilità che l’Assemblea costituente possa risolvere la crisi (5 agosto 2017)

L’appello di Luchas (29 luglio 2017)

L’appello della piattaforma civica (29 luglio 2017)

In inglese

Supporting the “lesser evil” in Venezuela? (15 agosto 2017)

How should the left respond in Venezuela? (9 agosto 2017)

In spagnolo

El retroceso «nacional-estalinista» (agosto 2017)

Marea Socialista contra el intervencionismo y las amenazas militares imperialistas (15 agosto 2017)