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Genova, No alla privatizzazione di AMIU

Fermiamo la delibera della giunta Doria

Sinistra Anticapitalista Genova è impegnata a sostenere e a dare sviluppo a ogni iniziativa che in città si muova coerentemente nella linea del contrasto alla privatizzazione di AMIU e alla proposta di delibera della giunta Doria.

Per questi motivi invitiamo tutt* a partecipare all’importante Convegno, aperto al contributo di cittadini/e e lavoratori/trici, che due movimenti ambientalisti, il Coordinamento ligure per la Gestione Corretta dei Rifiuti (GCR) e il Comitato genovese Acqua Bene Comune, organizzano per il prossimo venerdì 13 gennaio, con inizio alle ore 17.00, nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, in via Garibaldi.

La giunta comunale genovese di centrosinistra, sorretta in Consiglio da una maggioranza, pur un po’ traballante, di cui fanno parte il PD, SEL, la Lista Doria e una “palude” di consiglieri centristi, lo scorso 20 dicembre ha adottato una proposta di delibera che verrà sottoposta al voto del consiglio comunale nei prossimi giorni. La votazione, ad oggi, è prevista per il prossimo 24 gennaio.

Proprio alla fine del mandato della giunta Doria, a pochi mesi dalle prossime elezioni comunali, con questa delibera si vuole regalare – questo è il termine giusto, ben oltre la privatizzazione – nelle mani della multiutility IREN la gestione complessiva del ciclo dei rifiuti a Genova.

Entro il 2017 IREN avrà il controllo di almeno il 51% del pacchetto azionario di AMIU, nominandone l’amministratore delegato. La gestione del ciclo dei rifiuti, così come già quella dell’acqua, sarà controllata dai privati, cioè dagli interessi di profitto degli azionisti di IREN e dal mercato finanziario. Aumenteranno i costi per i cittadini, con il previsto aumento della TARI, la tassa sui rifiuti. E verrà disincentivata la raccolta differenziata perché IREN avrà tutto l’interesse a portare i rifiuti nei suoi impianti, come l’inceneritore di Piacenza e il biodigestore di Tortona.

Viene fatta carta straccia del Piano industriale AMIU (settembre 2014) e vengono disattesi tutti gli impegni definiti nell’accordo sindacale del 29 luglio scorso, in termini di tutele e garanzie salariali, normative e occupazionali dei/delle lavoratori/trici di AMIU.

Le direzioni sindacali, che pure in questi giorni hanno fatto importanti dichiarazioni nettamente contrarie a questa proposta di delibera della giunta, tenendo aperto un potenziale spazio di conflitto, non hanno però ancora ad oggi messo in campo azioni conseguenti a sostegno dell’apertura di una vertenza e della mobilitazione dei/delle lavoratori/trici dell’azienda, nemmeno operando una modifica integrativa allo stato di agitazione, già dichiarato in relazione all’ordine di servizio inerente l’aumento dell’orario di lavoro, che lo allarghi anche ai temi della delibera.

E’ decisiva la mobilitazione più ampia possibile per dare pieno sostegno e sviluppo all’opposizione politica, sociale e sindacale contro la privatizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti nella nostra città.

Segnaliamo che sul Convegno di venerdì 13 gennaio a cui invitiamo a partecipare è stata anche aperta una pagina evento su facebook, “Gestione Pubblica dei Rifiuti senza Banche e Speculatori”