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Documento organizzativo. La direzione politica

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Il coordinamento nazionale, in quanto espressione politica, ma anche geografica, dell’insieme dell’organizzazione è lo strumento politico collettivo indispensabile non solo per concretizzare quanto deciso nei congressi, ma anche per verificarne i risultati, le fattibilità, l’evolversi della situazione sociale e politica, operando le dovute correzioni quando si rendono necessarie, attraverso l’esperienza e la riflessione concreta di tutta l’organizzazione.

Chi ne fa parte deve sentirsi ed essere in prima persona coinvolto in questo lavoro, oltre che assumersi specifici compiti di direzione sia operativa verso l’organizzazione sia nella elaborazione collettiva del coordinamento stesso.

L’esecutivo nazionale è lo strumento quotidiano di gestione ed organizzazione di Sinistra Anticapitalista ma, nello stesso tempo, è anche obbligatoriamente uno strumento di direzione quotidiana. Svolge questa funzione, consultando o convocando il Coordinamento nazionale, di fronte allo sviluppo molto rapido degli avvenimenti e delle dinamiche politiche e ogni qual volta si rende necessario di fronte a grandi nodi politici.

L’omogeneità e la condivisione politica dell’organizzazione nel suo complesso, la verifica della linea politica e la risoluzione di eventuali problemi politici avvengono attraverso il raccordo dei diversi livelli di direzione politica di cui Sinistra Anticapitalista si è dotata, a partire dalla comunicazione tra i membri del Coordinamento Nazionale e dell’ Esecutivo nazionale.

Allo stato attuale dell’organizzazione e delle sue risorse, non possiamo purtroppo avere una composizione dell’esecutivo sufficientemente funzionarizzata ed anche di distacco pieno di tutti i suoi componenti da alcuni compiti di direzione locale. È abbastanza inevitabile che alcune/i delle compagne o dei compagni che lo compongano abbiano anche un rilevante ruolo in alcuni dei circoli principali provinciali più numerosi.

È anche per questo si deve arrivare al suo interno a una rigorosa definizione e assunzione dei compiti di ciascuno/a dei suoi componenti: ciascuna compagna o compagno del coordinamento nazionale e delle direzioni dei circoli deve sapere a chi fare riferimento sulle diverse questioni specifiche.

Queste considerazioni ci portano però a una conclusione precisa: non esiste un’organizzazione e quindi una direzione che possano privarsi della presenza di compagne o compagni a pieno tempo nella sua attività che sono fondamentali per lo sviluppo del lavoro e la crescita. Per questo, il problema delle risorse è decisivo per poter garantire nei prossimi due anni almeno quanto già disponiamo dell’attività di alcuni compagni, cercando di consolidarlo definitivamente e di migliorarlo.

La necessità di disporre di funzionari per costruire l’organizzazione non significa per noi, come è avvenuto storicamente per tante organizzazioni, la sedimentazione permanente di questa funzione per alcune persone con tutte le distorsioni che questo può produrre, ma è concepita in un quadro di rotazione democratica degli incarichi e delle funzioni.

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