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Documento organizzativo. Formazione

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Le difficoltà del militanza evidenziate nella premessa a questo documento sono il motivo per cui riteniamo centrale sia la formazione politica delle militanti e dei militanti di Sinistra Anticapitalista che la costruzione di momenti seminariali con i nostri simpatizzanti. La formazione politica a cui pensiamo non è ingessata nelle lettura acritica dei classici del pensiero marxista ma pensiamo che questi siano una base per leggere i processi storici e sociali attuali. Per formazione politica intendiamo anche la discussione sui temi dell’attualità con particolare attenzione ad un profilo ecosocialista, femminista ed internazionalista. La formazione politica è alla base dell’azione politica, serve ad orientare sui luoghi di lavoro e sui territori, è un mezzo per evitare la dispersione, la spoliticizzazione e la demoralizzazione. Anche chi è militante è soggetto ai pericoli della propaganda e non è esente dai meccanismi che si introiettano quando si subiscono delle sconfitte. Pur vivendo in mondo globalizzato che ci bombarda di informazioni, pensiamo alla formazione politica come a quello strumento necessario sia alla comprensione del perché di determinati processi sia alla costruzione di adeguate risposte alla barbarie che ci sta sommergendo.

Per raggiungere questi obbiettivi possiamo avere a disposizione alcuni strumenti a partire dalla gestione del centro Livio Maitan, dando poi continuità di lavoro a una commissione specifica nazionale, tenendo conto delle esperienze locali già realizzate, dei materiali disponibili: E’ in questo modo che si può costruire una centralizzazione, articolata degli strumenti formativi.

La stampa di opuscoli di formazione e di eventuali altri materiali, le indicazioni di lettura, la disponibilità di video sono tutti strumenti necessari che possono rendere possibile la realizzazione di seminari anche là dove non possa esserci la presenza fisica di un specifico relatore.

Infine c’è il problema della rivista, un possibile strumento che interviene sia verso l’interno per approfondimento teorico, strategico e formativo, sia verso l’esterno per partecipare appieno alla battaglie delle idee e alla costruzione di un pensiero e di una strategia rivoluzionaria.

Allo stato attuale di risorse economiche, di capacità elaborative e di disponibilità, il progetto di una rivista cartacea anche solo trimestrale o quadrimestrale non sembra possibile.

La proposta avanzata è quindi di lavorare per una sua forma on line, almeno per ora, recuperando elaborazioni dei nostri riferimenti internazionali, provando a lavorare su alcuni nostri contributi aggiuntivi, con una periodicità di 4 mesi.

Anche su questo è necessario una discussione concreta nel quadro congressuale tenendo conto della reale organizzazione che siamo.

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