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Anticapitalismo, il nostro piano A. Movimenti di resistenza e sindacato. Il sindacalismo di base

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La nascita di gran parte dei sindacati di base tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90 corrispondeva a una spinta di massa all’autorganizzazione di lavoratori e lavoratrici, privati dei più elementari strumenti di democrazia diretta nati nel 1968-70: i Consigli dei delegati. Oggi questa spinta si è largamente spenta. Tuttavia le ragioni della debolezza del sindacalismo di base (di cui USB, COBAS e CUB rappresentano le principali sigle) dipendono in gran parte dalla scarsa capacità di intervenire sulla crisi del sindacato confederale, in particolare della CGIL. Ma anche il funzionamento interno risente a volte di prassi verticistiche che non mettono in campo anche in questo piano l’alternatività a Cgil, Cisl e Uil. Comportamenti autoreferenziali dei gruppi dirigenti in alcune occasioni hanno ostacolato possibili e necessari processi di unificazione, o anche solo percorsi di unità d’azione in categorie pur decisive per la lotta di classe, privilegiando interessi di sigla rispetto ai processi reali di autorganizzazione dal basso.

Ma, nonstante tutto ciò, in non poche occasioni il sindacalismo di base è l’unico soggetto organizzato capace di esprimere iniziative di lotta contro le iniziative padronali e governative che puntano a smantellare diritti, tutele e condizioni di lavoro e raccoglie sotto le sue bandiere un numero significativo di quadri classisti attivi e generosi.

Da segnalare l’interessante esperienza del SICOBAS, organizzazione classista e combattiva, che nel settore della logistica ha sperimentato importanti lotte vittoriose. Questa sigla, tra l’altro, prova ad intervenire sulla crisi della CGIL praticando un’unità dal basso nelle lotte, partecipando agli scioperi della FIOM e della CGIL.

Le nostre e i nostri militanti sindacali si battono per la massima convergenza di tutte queste iniziative, per l’unità dal basso, per un rapporto “intersindacale” con l’opposizione interna alla Cgil, per azioni comuni delle RSU a prescindere dalle sigle sindacali di appartenenza.

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