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1945-2015, settant’anni dopo la fine del conflitto

Settanta anni fa con la conquista di Berlino da parte dei soldati dell’Armata Rossa e la resa della Germania nazista si concludeva la Seconda Guerra mondiale in Europa, il conflitto più distruttivo della storia dell’umanità, che costò la vita a circa 60 milioni di persone e che più di ogni altro coinvolse la popolazione civile. La guerra in Oriente continuò alcuni altri mesi fino all’olocausto nucleare del 6 e 9 agosto di Hiroshima e Nagasaki e alla resa incondizionata del Giappone avvenuta il 15 agosto 2015. Il saggio di Diego Giachetti ricostruisce le cause e le caratteristiche di quella guerra che ha racchiuso al suo interno molteplici conflitti.

Un più breve articolo sullo stesso argomento e dello stesso autore è stato pubblicato nel numero di maggio de L’Anticapitalista

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