Comunicato di solidarietà con i sindacalisti arrestati. Respingiamo l’attacco al diritto di sciopero!

Comunicato della Direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista

Con la notizia dell’arresto questa mattina all’alba di dirigenti del sindacato SI COBAS e USB, sostanzialmente per aver rivendicato migliori condizioni per i lavoratori e le lavoratrici nel comparto della logistica, siamo di fronte a un atto gravissimo che smaschera ancora una volta il volto brutale del capitalismo.
Questa è la reale e invereconda “agenda sociale” del governo Draghi gestita con l’attivo concorso della Magistratura: la repressione pura e semplice delle lotte e dei diritti dei lavoratori.
Le accuse sarebbero grottesche se non rivelassero una realtà di violenta repressione: i grandi colossi della logistica, che conducono con arroganza la loro guerra di classe su tutti i fronti, accusano i sindacalisti di usare lo sciopero come mezzo “estorsivo” nei confronti dei padroni, che non ammettono la minima erosione dei loro miliardari profitti e sicuramente non in favore di un salario adeguato e condizioni di lavoro dignitose a lavoratrici e lavoratori.
Si tratta evidentemente di un attacco diretto, di fascista memoria, non solo ai sindacalisti direttamente coinvolti e al SI COBAS e USB, a cui va la nostra piena solidarietà, ma a tutto il mondo del sindacato e al movimento dei lavoratori e delle lavoratrici tutto.
Il messaggio dei padroni è chiaro: i loro profitti non si devono scalfire e chi osa mettere in discussione questo principio, ne pagherà pesanti conseguenze.

Sinistra Anticapitalista esprime piena solidarietà al SI COBAS e all’USB e auspica una forte mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori che dia una risposta forte e unitaria per ribadire che lo sciopero è un diritto e il sindacato non si processa.

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