Un seminario e una tavola rotonda per rilanciare la sinistra di classe

Dal 18 al 20 ottobre prossimi Sinistra Anticapitalista terrà a Chianciano Terme il suo seminario annuale, dal titolo: “Ripartiamo dalla classe lavoratrice: Più salario, meno orario!”. Sarà un’occasione di approfondimento e confronto sui compiti politici e sociali che la sinistra di classe deve fronteggiare nella prossima fase. Si tratta di un appuntamento aperto non solo ai/alle militanti di Sinistra Anticapitalista, ma a chiunque voglia partecipare e discutere con noi su questi temi.

Il venerdì 18 si comincia con l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Sinistra Anticapitalista, per discutere dell’intervento dell’organizzazione e dei/delle sue militanti nei luoghi di lavoro e nel movimento sindacale. Riprenderemo la discussione cominciata nella conferenza delle lavoratrici e lavoratori che si è tenuta a Brescia nel 2017. Cercheremo di rispondere alle esigenze di coordinamento delle tendenze classiste e combattive nei sindacati confederali e di base, per rilanciare la mobilitazione e riconquistare i diritti e il salario persi in questi anni di pesante offensiva padronale e di involuzione burocratica dei principali sindacati italiani. Faremo il bilancio della situazione della classe nel mondo ed in Italia, con particolare riguardo agli avvenimenti degli ultimi tre anni, dal congresso della Cgil alla tornata di rinnovi contrattuali, dai nuovi settori della classe che hanno espresso un certo protagonismo al ruolo del sindacalismo di base. Discuteremo di come portare la campagna “Più salario, meno orario!” sui luoghi di lavoro, di come articolare questa campagna in una serie di rivendicazioni che siano comprensibili ai diversi settori della classe.

Nel pomeriggio di venerdì 18 comincerà la parte centrale del seminario, dedicata appunto alla campagna per la riduzione del tempo di lavoro e per l’aumento dei salari, con due relazioni a cura della direzione nazionale dell’organizzazione e il contributo della ricercatrice Marta Fana, che interverrà in collegamento Skype e di un compagno della direzione della Quarta internazionale. Sabato mattina si riuniranno tre gruppi di discussione per approfondire il significato e l’articolazione della campagna in senso ecologista, femminista e internazionalista. Questa sessione si concluderà dopo pranzo in una assemblea plenaria che assumerà le conclusioni dei lavori dei gruppi e definirà le tempistiche e gli strumenti della campagna.

Sabato pomeriggio, a partire dalle 17, si terrà una tavola rotonda tra quattro organizzazioni della sinistra di opposizione: oltre a Sinistra Anticapitalista interverranno rappresentanti di Rifondazione Comunista, di Potere al Popolo e del Partito Comunista dei Lavoratori. Si discuterà della convocazione di un’assemblea nazionale di tutte le forze politiche e sociali che si collocano all’opposizione da sinistra al secondo governo Conte e delle mobilitazioni da mettere in campo per non lasciare la rabbia sociale nelle mani delle destre reazionarie. La tavola rotonda sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Sinistra Anticapitalista.

Infine domenica 20 si terrà l’assemblea conclusiva, in cui tutte/i potranno intervenire sui temi della fase politica e delle iniziative da prendere per contrastare le destre ed il nuovo governo, espressione delle istituzioni europee e degli interessi del grande capitale italiano. Verrà discussa l’agenda delle mobilitazioni dell’autunno, dall’esplosione del movimento giovanile contro il surriscaldamento globale e l’estinzione di massa, le manifestazioni del movimento femminista e di quello antirazzista, gli scioperi del sindacalismo di base, la battaglia per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici, quella in difesa della scuola pubblica e contro l’autonomia differenziata. In questo quadro verranno presentate e discusse le proposte di Sinistra Anticapitalista per costruire un forum della sinistra politica e sociale di classe.

Leggi il programma completo, le modalità di partecipazione e i contatti.

Non perdere l’occasione di partecipare ad una discussione politica sul futuro della sinistra di classe in Italia. Abbiamo bisogno del tuo contributo. Chiamaci e prenotati!