Roma 16 giugno: in piazza contro questo governo per urlare “Prima gli sfruttati!”

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Saremo in piazza il 16 giugno a Roma per costruire una larga opposizione sociale e politica a questo governo di destra e xenofobo, per rivendicare accoglienza per i migranti, diritti sociali per tutti, casa, reddito, sicurezza e diritti sui posti di lavoro per bloccare con il conflitto e la solidarietà la guerra tra poveri, la frammentazione sociale, la repressione delle lotte e le disuguaglianze. Saremo in piazza con le nostre bandiere e con il nostro giornale tra i nostri compagni di Potere al Popolo, con i compagni di lavoro di Soumalya Sacko, bracciante e sindacalista, ucciso a fucilate mentre aiutava i suoi amici a trovare lamiere per la propria baracca. Saremo tra le vertenze e le esperienze di resistenza territoriale. E’ l’ora di una mobilitazione di lunga durata capace, come sta accadendo in Francia, di costruire la convergenza delle lotte. Noi conosciamo bene la natura xenofoba e antipopolare di questo governo e non abbiamo nostalgia per quelli che lo hanno preceduto perché l’uno e gli altri sono espressione di rapporti di forza deteriorati, di decenni di crisi globale e sconfitte delle classi subalterne. Solo la lotta potrà costruire risposte ai nostri bisogni di casa, reddito, diritti, accoglienza, libertà di movimento.