Npa, dopo il primo maggio: i cortei vanno protetti dagli attacchi della polizia

Paris, 19 avril 2018, Manifestation Convergence des Luttes

FRANCIA: NONOSTANTE LE VIOLENZE DELLA POLIZIA, LA MOBILITAZIONE CONTINUA

Comunicato dell’NPA

Le manifestazioni del Primo Maggio hanno messo insieme duecentomila persone. Una mobilitazione importante, con cortei molto partecipati. La manifestazione di Parigi ha avuto un carattere particolarmente di massa, mentre una parte delle altre manifestazioni ha avuto luogo durante il ponte. È il segno di una rabbia che sale contro Macron, nelle università, alla SNCF, ma anche nell’insieme del mondo del lavoro e tra i giovani.

Di fronte a questa mobilitazione, il governo non fa che proseguire nella sua fuga in avanti repressiva. Non più tardi di lunedì, martedì e mercoledì, ha inviato nuovamente la polizia contro gli studenti che stanno occupando le loro facoltà. A Rennes, ha attaccato il corteo studentesco. A Parigi, ha utilizzato la presenza di gruppi autonomi in testa al corteo per attaccare lo spezzone giovanile e rompere la manifestazione, costringendo così i sindacati a modificare il percorso. Gli studenti hanno dovuto aggirare le violenze poliziesche, scansando colpi di manganello o lanci massicci di lacrimogeni. La violenza poliziesca era stata pianificata, anticipata dal comunicato della Prefettura e dal dispositivo applicato, senza parlare dei provocatori, poliziotti in borghese mischiati ai manifestanti.

Se non condividiamo la politica dei gruppi autonomi, comprendiamo però la rabbia crescente di una parte del mondo giovanile, costretto ad affrontare quotidianamente la violenza sociale e poliziesca. la responsabilità dello scontro attuale è tutta del governo, che è all’origine dell’aggressione al mondo del lavoro e ai giovani. La risposta del movimento deve essere anzitutto la protezione dei suoi cortei, in modo unitario tra le diverse organizzazioni, di rifiutare la violenza poliziesca e di continuare la mobilitazione, il 3 Maggio, il 5 Maggio, e nelle settimane che verranno, per fermare Macron

Montreuil, 2 Maggio 2018