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Revolution Addicted. Diario di bordo, giorno 2

di Ginevra, Giulio, Lucia, Nadir

Un nuovo giorno sorge sulle note di “Bella Ciao” cantata dai/dalle compagn* danesi. Il coro vivace ci ha proiettato nello spirito di lotta che anima il campo. Già la prima colazione è stata occasione di confronto: pianificazione della giornata, auto-organizzazione e prime impressioni.

Il tema che ha accomunato tutti gli incontri è stato l’antimperialismo e l’internazionalismo. A fare da apripista l’incontro focalizzato sulla situazione dei processi rivoluzionari nei paesi arabi e sulla guerra in Siria.

Nel pomeriggio ci siamo districati nell’ampio mosaico di workshop. Ogni compagn* ha preso parte a diversi incontri, durante i quali sono state dibattute la valutazione del regime di Erdogan, la situazione nel Donbass, la definizione di “colonia” e la questione curda, temi che hanno consolidato la nostra posizione antimperialista, internazionalista e anticampista.

Stasera, purtroppo, ci toccherà subire le tentazioni di vino, musica e balli danesi, ma non preoccupatevi, domani si ricomincia!