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25 aprile festa della liberazione: Libertà per il popolo turco, via il fascista-islamista Erdogan

Conferenza stampa ore 12 davanti alla Breda meccanica di Brescia (Leonardo-Finmeccanica) via Lunga 2

 
 La bandiera turca continua a sventolare sulla Breda.
Flash mob alla Breda-Finmeccanica di Brescia martedì 25 aprile ore 11,30

La detenzione di Gabriele Del Grande porta ancora una volta alla ribalta lo spregio dei diritti delle personee l’intimidazione alla libera informazione del regime di Erdogan; spregio già ampiamente visto nella quotidiana repressione della popolazione locale (soprattutto curda) o nelle disumane condizioni di vita nei campi profughi turchi (finanziati dall’Unione Europea).
Mentre tantissimi italiani si sono mobilitati per il rilascio di Del Grande, sia lo Stato che le aziende italiane continuano a fornire alla Turchia supporto e strumenti tecnici e militari.
Le esportazioni di armi italiane, in continua espansione, vedono la Turchia come uno dei principali sbocchi, nonché terreno di intrecci e partnership industriali. Ed ovviamente il capitalismo bresciano non può mancare ad un tavolo così ricco.
Vediamo così Leonardo-Finmeccanica, tramite una sussidiaria in Turchia3, mettere a disposizione del regime “soluzioni di difesa Land, Air e Naval” e “collaborare con autorità di law enforcement”; oppure fornire missili tramite la partecipazione nell’italo-francese Eurosam1; od ancora elicotteri militari T129 tramite la concessione di licenze2.
Non è da meno la bresciana Beretta, fiore all’occhiello del made in Italy , sfruttare i propri stabilimenti turchi per eludere le legislazioni restrittive sull’export di armi: dalla Turchia il gruppo Beretta fornisce clienti in altri 40 paesi del mondo4. Inoltre la Beretta concede su licenza5 la produzione di cloni della Beretta 92 adottate dalle Forze Armate turche
Libertà per gli oltre 150 giornalisti e per le migliaia di oppositori politici, parlamentari, sindaci, sindacalisti e semplici cittadini incarcerati.

Sinistra Anticapitalista Brescia