Ultimi articoli

ACA. Basta poltrone al Partito dell’Acqua

Il 10 settembre prossimo è convocata l’assemblea dei sindaci dell’ACA per l’elezione dell’amministratore unico. In vista di tale assemblea già da tempo sono in corso manovre politiche da parte dei partiti che si spartiscono incarichi e potere nel territorio della nostra Regione. E’ ora di dire basta a tutto ciò e di una immediata svolta nella gestione dell’ACA, mettendo in primo piano e tutelando solo ed esclusivamente il bene e il diritto pubblico all’acqua, senza alcun altro interesse (privato e politico) in ballo. Per questo non possiamo non criticare aspramente la scelta di svolgere l’assemblea nella sede di Confindustria. E’ necessario liberare l’ACA da ogni lobby e interesse privatistico, e ci si riunisce nella sede della maggior organizzazione padronale?! Non si parte col piede giusto!
La mancata risoluzione dei gravissimi problemi della depurazione e l’enorme mole di debito accumulato negli anni (e per il quale non sono state ancora individuate e chiamati a rispondere responsabilità) sono l’evidente dimostrazione dell’insostenibilità di un’ACA ancora al centro degli interessi di quello che è stato definito, già dai tempi della scoperta della mega discarica di Bussi (con tutto quello che ha comportato), il Partito dell’Acqua. Un Partito che oggi vede come punta avanzata il PD, oggi detentore dei posti chiave nelle istituzioni del nostro territorio, ma è in realtà trasversale anche a centro e destre.

Sinistra Anticapitalista torna a ribadire la propria posizione e l’impegno ad opporsi ad ogni volto e colore del Partito dell’Acqua e di una “politica” che non tutela il diritto di cittadini e  lavoratori, soprattutto delle classi meno abbienti. L’acqua è bene comune, collettivo, diritto umano vitale e prezioso. Principi sanciti da documenti internazionali e ribadito da 600.000 abruzzesi con i referendum del 12 e 13 giugno 2011 che ancora attendono di essere pienamente rispettati. Insieme ad altre forze politiche estranee ai giochi di  poltrone e potere, ad associazioni e movimenti impegnati negli anni impegnati a difesa dell’interesse pubblico e collettivo, Sinistra Anticapitalista rimane intransigente e irriducibile su questo. Il Partito dell’Acqua, il servizio idrico governato da interessi partitici, deve essere consegnato al passato dell’ACA e dell’Abruzzo.

 

Sinistra Anticapitalista Abruzzo