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Abruzzo, cattiva Scuola renziana, solidarietà agli insegnanti e ai Cobas

Comunicato di Sinistra Anticapitalista Abruzzo

Sinistra Anticapitalista Abruzzo esprime la propria solidarietà, e s’impegna a sostenere in ogni luogo e con ogni modalità possibile, agli insegnanti vittime dell’algoritmo della Cattiva Scuola renziana. Un algoritmo che in tutta Italia sta costringendo, in quella che è stata definita una vera e propria deportazione, migliaia (tranne una, che casualmente è stata assegnata vicino casa e che, sempre casualmente, risponde al nome di Agnese Landini coniugata Renzi…) di insegnanti a trasferirsi lontanissimo dalla famiglia e dai luoghi in cui abitano. In Abruzzo saranno quasi 400 insegnanti, secondo alcune stime oltre il 40% del totale. Nonostante, come denunciato dagli stessi insegnanti, in Abruzzo possibilità di assegnazione ci sono.

Un governo, che continua a sostenere e regalare soldi alle banche ed espressione di una classe politica con esponenti vicini a veri e propri “comitati d’affari” (basti pensare a “Mafia Capitale” e all’inchiesta sul petrolio lucano per esempio), sta trattando gli insegnanti come pacchi, senza minimamente considerare affetti, famiglie (anche con figli piccoli), difficoltà economiche, legame coi territori. Una situazione peggiorata da megafoni in servizio permanente del Potere renziano che, da settimane, insultano gli insegnanti e deridono le loro proteste a mezzo stampa e social network. In questa situazione è importantissimo contrastare la “Cattiva Scuola” e tutte le sue conseguenze, schierarsi con gli insegnanti e denunciare quel che sta accadendo. Per farlo è importantissimo avere una lotta senza indugi, forte e determinata. Come non è accaduto nei giorni scorsi, con l’aver impedito ai Cobas Scuola di essere presenti all’incontro all’USP di Chieti per ottenere l’informativa sull’organico di fatto 2016/2017 da parte dei sindacati confederali. Un atteggiamento che non ci stupisce ma che crediamo non aiuti gli insegnanti e l’impegno contro la Cattiva Scuola, centrale in tutto e su tutto. Esprimiamo la nostra solidarietà ai Cobas Scuola e ci uniamo alla loro protesta per quanto accaduto.