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Sinistra Anticapitalista contro la guerra

Sinistra Anticapitalista ha firmato insieme a altre forze politiche e a diversi soggetti un appello per costruire nelle prossime settimane (e in particolare nella giornata del 12 marzo) una mobilitazione a carattere nazionale contro i preparativi di guerra in cui il governo italiano è pienamente coinvolto e punta ad assumere un ruolo di comando in quella che appare già come una nuova avventura neocoloniale in Libia dalle conseguenze tragiche ed imprevedibili.

E’ un appello che presenta alcune inadeguatezze, ma che abbiamo ritenuto di sostenere di fronte alla necessità di costruire in ogni modo e subito un movimento contro la guerra, soprattutto vista la passività, se non la rinuncia, di troppe forze politiche e sociali.

E’ necessario suonare le campane a martello davanti alla minaccia ravvicinata della guerra Libia e dell’estensione dei conflitti già in corso nel Medio Oriente.

In queste ultime settimane abbiamo fatto conoscere e diffuso l’appello di Alex Zanotelli per costruire un’amplissima mobilitazione unitaria contro la guerra; questa proposta purtroppo non ha ancora trovato la rispondenza necessaria.

Facciamo appello a tutte le forze sociali democratiche, alle forze sindacali e politiche del movimento dei lavoratori, a tutte le organizzazioni pacifiste, per ritrovarsi tutti insieme a discutere un programma di iniziative locali e nazionali contro la guerra, per impedire che l’Italia, il paese storicamente responsabile del dominio coloniale sulla Libia e del massacro di suo popolo, sia trascinata in una avventura estrema da un governo irresponsabile che già tanti danni ha fatto sul piano economico e sociale

Lavoreremo in questa direzione in tutti gli ambiti di discussione, in tutti gli incontri ed assemblee che sono in agenda nelle prossime settimane. La posta in gioco è molto alta; tutte le forze disponibili debbono essere coinvolte per poter sensibilizzrae milioni di persone e costruire un grande movimento di massa in questa difficilissima congiuntura.

Sinistra Anticapitalista si impegna pienamente nelle mobilitazioni individuate nell’appello che abbiamo firmato, sulla base della nostra impostazione di classe ed internazionalista.

Nei tragici conflitti in corso la nostra bussola sono sempre tutti i movimenti di resistenza
popolare, la solidarietà internazionalista, l’indipendenza di classe conto gli imperialismi,
i militarismi, i fascismi, i movimenti e le forze razziste, islamofobi e antisemiti,
xenofobi, fondamentalisti, omofobi, misogini, maschilisti.

Per questo combattiamo contro tutte le forze imperialiste ed imperiali, quella degli Usa
e dell’Occidente espresse nella NATO, e quella della Russia, entrambe rivolte ad imporre con la guerra e i bombardamenti i loro interessi geopolitici; combattiamo l’Isis,questa forza ultrareazionaria che ha potuto svilupparsi così tanto sulla base della sconfitta delle rivoluzioni arabe; denunciamo le potenze regionali reazionarie (l’Arabia Saudita, la Turchia, l’Iran); denunciamo le altre feroci dittature come quella di Al Sisi e di Assad, che, per mantenere il suo potere, non ha esitato a massacrare il suo stesso popolo. Denunciamo le azioni di tutte queste classi dominanti che hanno preso in ostaggio interi popoli e che fanno strage delle popolazioni civili.

Sosteniamo i popoli che, come i curdi e i palestinesi, lottano per la propria autodeterminazione ma anche tutte le masse arabe e i popoli di quella regione che si battono contro le dittature per la democrazia e la giustizia sociale.

E con questo spirito e queste motivazioni che Sinistra Anticapitalista parteciperà a tutte le iniziative unitarie, sviluppando contemporaneamente la propria campagna internazionalista ed umanista contro la guerra.

Leggi l’appello e le adesioni