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Libertà per tutti i manifestanti arrestati a Parigi

Comunicato dell’Esecutivo nazionale di Sinistra Anticapitalista

Polizia a Republique

La polizia francese mentre calpesta e distrugge a Place de la République il memoriale delle vittime  del 13 novembre

Utilizzando gas lacrimogeni, pestaggi, decine di arresti violenti, il governo Hollande non ha esitato ad utilizzare, ieri a Parigi, misure drastiche per impedire a cinquemila manifestanti (tra i quali i nostri compagni dell’Npa, di Ensemble e quelli di Alternative libertaire) di opporsi alla COP 21.

Il paradosso sta nel fatto che la polizia aggredisce i manifestanti con il pretesto di proteggerli dai rischi di cadere vittime degli attentati.  Il governo francese li accusa di non onorare i morti del 13 novembre. In realtà, la barbarie di Daesh punta proprio attraverso il terrore a colpire coloro che nei paesi del mondo arabo e in occidente combattono per la concreta affermazione dei diritti democratici, che lo stato di emergenza, come è evidente oggi, nega. Non possiamo che indignarci, quindi, di fronte alla repressione di manifestazioni di movimenti che si oppongono sia alla barbarie di Daesh sia ai barbari bombardamenti che stanno sconvolgendo la vita nei paesi teatri della guerra globale. Il governo francese sta usando lo stato d’eccezione permanente, la sospensione dei diritti politici, per non disturbare l’arrivo di controverse figure di capi di stato a Parigi per la conferenza sul clima. Inoltre per impedire ogni denuncia delle responsdabilità di EDF, BNP Paribas, Air France, GDF Suez, che sponsorizzanola COP 21, ma sono tra i primi inquinatori al mondo.

Cambiare il sistema, non il clima! Farla finita con chi inquina e depreda, non con chi li contesta! Sinistra Anticapitalista è perciò solidale con i manifestanti aggrediti e con chi ne reclama l’immediata liberazione. Questi arresti, e le centinaia di abusi di polizia commessi in questi giorni da un capo all’altro della Francia, sono la prova che non è contro il terrorismo di Daesh che sono indirizzate le misure eccezionali dello stato di emergenza ma contro tutti coloro che intendono esercitare le libertà fondamentali, contro di noi, contro i lavoratori e le lavoratrici francesi e di ogni paese.

Abbasso lo stato di polizia! Libertà per tutti i manifestanti arrestati a Parigi.