In evidenza

Livorno, Piano regolatore portuale. Riapriamo la discussione

Documento di Sinistra Anticapitalista Livorno

Scarica il documento in PDF

Copertina Porto Livorno-01Le elezioni regionali sono ormai passate da un pezzo così come gli inevitabili protagonismi dei suoi candidati. É questo, allora, il momento migliore per riaprire una discussione sul Piano Regolatore Portuale (Prp) al riparo da qualsiasi interferenza e prima che esso incominci a dispiegare i suoi effetti. Tanto più che una discussione nel merito è stata finora assolutamente carente, non riuscendo a coinvolgere l’intera comunità cittadina nelle sue molteplici articolazioni sociali, politiche e istituzionali. E questo, nonostante la sua rilevanza per il porto e per l’intera città.
In primo luogo perché il porto e il suo interporto, con le molteplici attività che vi si svolgono, rappresentano sicuramente il settore economico più importante per la città, quello dal quale potrebbe venire una ripresa per l’intero tessuto economico cittadino, negli ultimi anni pesantemente martoriato dai processi di deindustrializzazione.
In secondo luogo, perché esso cambierà complessivamente l’assetto del porto e di una parte cospicua della città per lo meno per i prossimi 50 anni e più.
In terzo luogo, ed è questa la cosa che più ci preme, perché esso presenta aspetti contraddittori che devono trovare una soluzione ed apre una serie di interrogativi a cui è assolutamente indispensabile che vengano date risposte certe.

Sommario

  • I limiti del porto
  • Le soluzioni
  • La Piattaforma Europa
  • Il gigantismo navale
  • Il rapporto di OSC
  • Il nodo dei collegamenti
  • Le previsioni di crescita
  • I costi
  • La riforma delle portualità
  • Le ricadute occupazionali
  • L’impatto ambientale
  • I dragaggi
  • C’è un’alternativa?

Scarica il documento in PDF