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Italia, ritorno sulla storia di Rifondazione

Rifondazione prima pagina-01Questo lungo articolo è stato scritto all’inizio del febbraio di quest’anno per la rivista francese “Contretemps che l’ha pubblicato nell’aprile 2015 nel n. 25 nel quadro di un dossier sulle Sinistre radicali dell’Europa del Sud. (Vedi) La versione francese è stata solo di poco ridotta rispetto a quella italiana ed è stata pubblicata successivamente anche on line sul sito ensemble-fdg.org In questa sede proponiamo la versione italiana completa.
Un ritorno sulla storia di questa esperienza e di questo partito che hanno caratterizzato molti anni della vita politica italiana è infatti forse utile in considerazione delle recenti drammatiche vicende greche e delle reazioni che queste hanno prodotto nelle varie organizzazioni attuali della sinistra italiana e delle dinamiche messe in moto.. Molti dei loro dirigenti e militanti sono stati, non per caso, anche i protagonisti delle travagliate vicende del PRC.

Italia: ritorno sulla storia di Rifondazione

di Franco Turigliatto, Torino 16 febbraio 2015

L’impervio cammino della rifondazione

In Italia si discute molto dell’esperienza di Syriza in Grecia e di Podemos nello Stato Spagnolo, dei loro successi politici ed elettorali; sono molti ad auspicare nel nostro paese la costruzione di una aggregazione politica che superi le tante divisioni della sinistra italiana, oggi fortemente minoritaria, per affrontare lo scontro politico e sociale e rendere credibile una alternativa di sinistra e di classe.

Una formazione che aveva alcune caratteristiche simili a quelle di Syriza, è già esistita in Italia e si chiamava Rifondazione, ma dopo alterne vicende e potenzialità, il progetto originario nato nei primi anni novanta – costruire un partito di alternativa e una rifondazione del pensiero e della prassi comunista – non si è realizzato.

Il partito della Rifondazione Comunista (PRC) ha riunito vaste forze, la stragrande maggioranza delle correnti e delle famiglie politiche della sinistra conquistandosi un ruolo centrale per oltre 15 anni nelle vicende politiche e sociali del paese. Bisogna dunque capire quel che Rifondazione è stata, le possibilità che ha avuto in alcune fasi, e quel che l’ha confinata in un ruolo marginale, percepito come una disfatta drammatica dalle molte decine di migliaia di militanti che si erano impegnati in questa organizzazione. La sua sconfitta e l’incapacità a realizzare il progetto originario, un partito anticapitalista con influenza di massa, è stata anche una dura sconfitta della classe lavoratrice che ha pagato il venir meno di una alternativa politica a sinistra. Ricostruire un nuovo progetto è necessario e non è impossibile, ma è molto difficile avendo alle spalle quel tentativo andato in frantumi. (…)

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