Roma solidale con il popolo palestinese

di Giorgio Coluccia

2014-07-24 19.26.29

Clicca sull’immagine per ingrandire

Mentre a Gaza lo stato israeliano compie l’ennesima strage, oltre 20 le vittime del bombardamento della scuola dell’Unrwa a Beit Hanun, nel nord della Striscia di Gaza e a Ramallah in una manifestazione al check point di Kalandia I soldati sparano sulla folla, per ora 2 morti, i cittadini romani manifestano la loro solidarietà con il popolo palestinese che ormai conta circa 750 morti, tutti innocenti, perché, vogliamo sottolineare, l’unica colpa che hanno, i cittadini palestinesi uccisi dai bombardamenti, è quella di essere nati in Palestina e di aver dovuto lasciare le loro case e rifugiarsi a Gaza cacciati dall’occupante israeliano.

Clicca sull'immagine per ingrandire

Clicca sull’immagine per ingrandire

A Roma migliaia di persone, 10.000, secondo il TG3 regionale, sono partite da Piazza Vittorio dirette a San Lorenzo, quartiere che proprio qualche giorno fa ha ricordato il bombardamento subito durante la seconda guerra mondiale, per rendere manifesta la loro rabbia per questo ennesimo eccidio compiuto dall’esercito israeliano con la complicità dell’occidente che continua ad inviare armi e finanziamenti allo stato israeliano.

2014-07-24 19.28.23

Clicca sull’immagine per ingrandire

I bombardamenti di terra, di mare e dal cielo, si susseguono ininterrottamente ormai da oltre 10 giorni ed i singoli cittadini romani, le realtà di movimento, alcune organizzazioni politiche, i palestinesi che vivono a Roma oggi hanno duramente condannato il comportamento criminale dello stato sionista ed hanno chiesto la fine immediata dei bombardamenti, dell’embargo e dello stato di assedio verso Gaza, che, come dicevano alcuni manifestanti “ormai è una prigione/cimitero a cielo aperto”. Da anni il territorio di Gaza è isolato dal resto del mondo in quanto gli eserciti israeliano ed egiziano hanno chiuso ogni accesso. Alcuni slogan chiedevano la fine della colonizzazione israeliana dei territori palestinesi, altri chiedevano il boicottaggio dei prodotti israeliani, altri ancora denunciavano la connivenza dell’occidente con il governo sionista.

2014-07-24 19.21.43

Clicca sull’immagine per ingrandire

A tal proposito è importante segnalare quanto successo ieri all’Onu. Il Consiglio per i diritti Umani dell’Onu ha votato a favore della formazione di una Commissione d’inchiesta sui crimini di guerra commessi a Gaza, ma gli unici a votare conto sono stati gli USA, mentre Italia, Francia, Regno Unito e Germania si sono astenuti.

Clicca sull'immagine per ingrandire

Clicca sull’immagine per ingrandire

La Manifestazione di ieri a Roma segue le altre numerose e partecipate manifestazioni tenutesi in tutta Italia, da Lecce a Torino, contro il criminale comportamento dello stato israeliano ed a favore della liberazione della Palestina e del diritto del Popolo Palestinese all’autodeterminazione e precede la “giornata di azione” chiesta dai giovani palestinesi europei per il 26 luglio e che a Roma si concretizzerà con il presidio proclamato dai giovani Palestinesi italiani per sabato prossimo alle ore 18 a Roma in piazza del Colosseo di cui riportiamo l’appello di indizione:

Clicca sull'immagine per ingrandire

Clicca sull’immagine per ingrandire

Noi, giovani palestinesi in Europa, chiediamo una giornata di azione, ovunque in Europa, Sabato 26 Luglio

● Contro l’aggressione di Gaza e di tutta la Palestina – Stop all’embargo
● Sostegno totale e incondizionato alla resistenza palestinese, in tutte le sue forme
● Libertà per tutti i prigionieri palestinesi
● Supporto per la campagna BDS – Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni contro Israele
● Contro la vergognosa complicità europea

Giovani Palestinesi in Italia, PYM Francia, PYM Swezia, PYM Spagna, GUPS Francia, GUPS-Athene(Grecia), Palung Danimarca, Asociación de Amistad Palestina-Granada Turab (Spagna).