Livorno: 29 marzo manifestazione contro la repressione

Di seguito il volantino di Sinistra Anticapitalista per la manifestazione del 29 marzo contro la repressione a Livorno indetta dalla “Ex caserma occupata”.

REPRESSIONE POLIZIESCA NEI CONFRONTI DI CHI LOTTA’ PER I PROPRI DIRITTI (LAVORO, CASA, AMBIENTE) E PER LA PROPRIA DIGNITA’.

NEI LUOGHI DI LAVORO: UN ACCORDO “TESTO UNICO” SULLA RAPPRESENTANZA SINDACALE, VOLUTO DAI PADRONI E DA UNA BUROCRAZIA COMPLICE, CHE COLPISCE DIRITTI COSTITUZIONALI E SANZIONA TUTTI I LAVORATORI (RSU) CHE SI OPPONGONO, GENERALIZZANDO IN TUTTI I LUOGHI DI LAVORO IL MODELLO FIAT.

NELLE CITTA’: UNA LEGGE CHE IMPONENDO I TAGLI DELLE UTENZE PER CERCARE DI BLOCCARE IL MOVIMENTO DI OCCUPAZIONE DI CASE E SPAZI PUBBLICI COME RISPOSTA ALLA COLPEVOLI POLITICHE DELLE AMMINISTRAZIONI.

NELLE ISTITUZIONI: ATTACCO AI DIRITTI POLITICI CON UNA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE TESA AD ESCLUDERE DAL PARLAMENTO TUTTE LE FORZE ANTAGONISTE E ALTERNATIVE.

Queste sono le risposte che i governi di destra e filopadronali, in Italia come in tutta Europa, cercano di imporre per garantire le loro politiche di massacro sociale.

Le risposte però ci sono state e in questi mesei i lavoratori della logistica, come la popolazioni NO TAV della Val di Susa e l’imponente movimento di occupazione delle case nelle nostre metropoli, non si sono fatti intimorire.

Anche a Livorno l’accanimento giudiziario contro i compagni dell’ex Caserma occupata e le esperienze di occupazione di spazi abbandonati si inseriscono in questo quadro di restrizioni delle libertà democratica e di repressione di ogni forma di conflitto antagonista.

La giornata di oggi deve essere una nuova occasione per rompere il frazionamento dei conflitti presenti nel nostro territorio e avviare un processo di coordinamento e ricomposizione delle varie esperienze di lotta che sono presenti sono presenti nella nostra città, senza alcuna illusione di natura elettorale ed istituzionale.

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SINISTRA ANTICAPITALISTA

 

COMUNISTA E RIVOLUZIONARIA, PER UNA SOCIETA’ ECOSOCIALISTA, FEMMINISTA E LIBERTARIA