Calabria: disobbedire e combattere

di Salvatore Secreti – Sinistra Anticapitalista CalabriaCalabria

Calabria, una Regione saccheggiata, devastata, inquinata, dove la cosiddetta “zona grigia” (ndrangheta, politica, chiesa, massoneria) ormai da decenni si è impossessata di questa Regione catapultandola nel degrado e nella miseria, ma soprattutto il malaffare si è appropriato dell’Oggi e del Domani di intere generazioni!

“Disobbedire” al Padrone, oramai protetto da buona parte dello Stato e “Combattere” tutto il malaffare e la malapolitica, è questa la “Voce” fuori dal coro di Sinistra Anticapitalista Calabria che con grande enfasi invita la gente di Calabria a disobbedire e a combattere contro l’attuale marcio sistema che sta impoverendo i cittadini calabresi.

Ricordando in breve il degrado in cui versa questa Regione con ricadute negative sulla salute della popolazione e dell’ambiente e con ricadute negative in termini occupazionali , in cui la zona grigia ha permesso questi crimini si potrebbero citare:

  • Gli ex Stabilimenti della Pertusola a Crotone da tempo dismessi, dove da anni si attende una bonifica per il territorio crotonese ormai inquinato dai rifiuti tossici versati anche in mare e per lo più utilizzati per la costruzione di Scuole Materne, e utilizzati anche per la costruzione della Questura di Crotone;

  • Lo Stabilimento Marlane di Praia a Mare ormai dismesso, che tanto ha inquinato con la morte per tumore di molti operai costretti a lavorare senza i dispositivi di protezione individuale(DPI) e costretti a effettuare continui turni di lavoro massacrante;

Ad oggi al Governo della Regione Calabria c’è una Giunta di Centrodestra guidata da Giuseppe Scopelliti, già Sindaco di Reggio Calabria città commissariata dal Ministero degli Interni per infiltrazioni mafiose proprio nel periodo in cui Sindaco era Scopelliti. Costui sta perpetrando in regione lo stesso sistema politico-clienterale, il tutto con il tacito assenso di una falsa opposizione guidata da Sandro Principe uomo di punta e riferimento calabrese del segretario Pd Matteo Renzi.

Parlando infine del settore che conosco più da vicino, cioè della Sanità calabrese in cui opero da diversi anni, posso affermare che la Sanità in Calabria da molto tempo è diventato il “bancomat” per i soliti potentati di turno, dove si stanno penalizzando sempre di più le Strutture Pubbliche a favore delle Strutture Private con i famosi Accreditamenti al Privato, fiumi di denaro pubblico che finiscono nelle tasche delle lobby deviate, il tutto a discapito dei lavoratori sempre più schiavizzati e malpagati o senza stipendio, e a discapito del cittadino che si trova un’offerta sanitaria che lo costringe ad emigrare nelle Regioni del Nord. A tal proposito non è ancora andata in porto l’iniziativa di Gino Strada che prevede l’insediamento di un Ospedale da campo proprio in Calabria per far fronte alla situazione degradante del sistema sanitario calabrese.

Qui in Calabria c’è bisogno di una Politica seria e rivoluzionaria per cambiare le cose. Sinistra Anticapitalista può interpretrare e promuovere questa esigenza di cambiamento.

Infine, che la Calabria sia diventata ormai la pattumiera e la ruota di scorta d’Europa, così come hanno voluti i “politicanti” che l’hanno governata, è dimostrato dall’arrivo delle armi chimiche del dittatore siriano Assad nel porto di Gioia Tauro! Un ulteriore saccheggio del territorio calabrese.