11 settembre: L’ultima poesia di Pablo Neruda, I SATRAPI

NerudaNixon, Frei e Pinochet
fino a oggi, fino a questo amaro
mese di settembre
dell’anno 1973,
con Bordaberry, Garrastuzu e Banzer,
iene voraci
della nostra storia, roditori
delle bandiere conquistate
con tanto sangue e con tanto fuoco, 
impantanati nei loro orticelli,
predatori infernali
satrapi mille volte venduti
e traditori, eccitati
dai lupi di New York,
macchine affamate di sofferenze,
macchiate dal sacrificio
dai loro popoli martirizzati, mercanti prostitute
del pane e dell’aria d’ America
fogne, boia, branco
di cacicchi di lupanare, senza altra legge che la tortura
e la fame frustrata del popolo.