Sosteniamo la lotta del popolo brasiliano contro l’estrema destra!
Dichiarazione congiunta sulle elezioni in Brasile
Tra pochi giorni, l’America Latina potrebbe assistere al consolidamento delle mire egemoniche della potenza statunitense. Donald Trump sta conducendo una politica aggressiva, volta a interferire nel processo elettorale brasiliano, al fine di avere nel continente un ulteriore governo alleato e sottomesso agli Stati Uniti.
Negli ultimi mesi Trump e la sua amministrazione hanno ottenuto diverse vittorie in America Latina e nei Caraibi, in Venezuela, in Perù, in Colombia e in Cile, mentre intensificano la pressione su Cuba. In questo contesto, le elezioni in Brasile del 4 e del 25 ottobre prossimi saranno determinanti per confermare o frenare l’avanzata dell’imperialismo statunitense nel continente sudamericano e gli attacchi in corso contro tutti i diritti fondamentali. Un’eventuale vittoria di Flavio Bolsonaro (figlio dell’ex presidente oggi in carcere) su Lula avrebbe conseguenze deleterie per tutta l’America Latina e non solo.
L’ascesa dell’estrema destra, la formazione di governi ultraliberali e ultraconservatori in guerra contro le libertà, i diritti e le condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici, delle donne, delle minoranze etniche o sessuali e dei migranti, in tutto il mondo, è promossa da Trump e dai suoi sostenitori miliardari.
Il clan Bolsonaro non porta solo la responsabilità della politica di Jair Bolsonaro: centinaia di migliaia di morti in Brasile per la sua gestione della pandemia da Covid, crollo delle condizioni di vita delle popolazioni povere brasiliane, aggravarsi dei danni ambientali e il tentativo di colpo di stato dopo la sua sconfitta contro Lula alle elezioni del 2022, tentato golpe per il quale ore è in prigione. Questo movimento, oggi incarnato da suo figlio, preannuncia il peggio per il popolo brasiliano, per l’America Latina e per la lotta contro il riscaldamento globale.
Se verrà eletto, insieme al suo partito e ai suoi alleati (politici, finanzieri, sette religiose, grandi proprietari terrieri, militari), si appresta a vendere agli Stati Uniti e alle multinazionali una parte significativa delle risorse energetiche e minerarie del Brasile, ad accelerare la deforestazione dell’Amazzonia e a invertire la politica internazionale di Lula, che rappresentava un certo contrappeso alla politica bellicista di Donald Trump.
Noi, rappresentanti delle organizzazioni politiche sottoscritte, affermiamo la nostra piena solidarietà con tutti i partiti e i movimenti sociali che, in Brasile, conducono la lotta contro il clan Bolsonaro, contro l’estrema destra e contro la minaccia incombente che rappresentano. In tal senso, indipendentemente dalle nostre differenze o da eventuali disaccordi con il governo uscente, sosteniamo con forza la candidatura di Lula e la coalizione da lui guidata. Siamo consapevoli che la lotta che essi conducono in Brasile è legata a quella che qui in italia conduciamo e condurremo contro l’estrema destra e il suo mondo, anch’esso ispirato e solidale con Trump e i suoi progetti imperialisti.
Proponiamo di organizzare iniziative di solidarietà con il popolo brasiliano in occasione delle prossime elezioni presidenziali e legislative e invitiamo le altre forze della sinistra a sostenere questo appello.
Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra Anticapitalista
Per adesioni scrivere a sinistra@anticapitalista.org