Ondate di caldo, prepariamoci a contrastarle!

Pubblichiamo il testo del volantino in distribuzione in questi giorni. Per approfondire consigliamo la lettura dell’articolo di Daniel Tanuro

Caldo torrido, tornado, alluvioni, siccità, scioglimento dei ghiacciai, desertificazioni: in 200 anni, il sistema di produzione capitalistico ha distrutto l’habitat del pianeta che abbiamo conosciuto.
I capitalisti, per soddisfare la loro sete di ricchezza, oltre a sfruttare il lavoro umano, hanno depredato il pianeta delle sue risorse naturali: disboscamento e deforestazione, distruzione di biodiversità, veleni in agricoltura, estrazione e uso dei combustibili fossili.
Queste sono le cause del riscaldamento globale. A patirlo sono le popolazioni costrette a emigrare, le vittime dei cataclismi e chi abita città invivibili.
Particolarmente colpiti sono, assieme ai braccianti agricoli, gli operai edili e delle fabbriche che in questi giorni devono affrontare condizioni climatiche pessime. E non mancano le morti per tali cause.
La calura estiva non può più essere affrontata come emergenza del momento, ma come normale condizione determinata dal riscaldamento globale.
Quindi, pause aggiuntive, possibilità di rinfresco e ritmi di lavoro devono tener conto delle temperature.
La sempre più necessaria riduzione dell’orario di lavoro giornaliero sarebbe un aiuto importante per affrontare caldi estremi.
Sinistra Anticapitalista denuncia i governi e le multinazionali che stanno aumentando gli investimenti nei combustibili fossili e nello sfruttamento dell’ecosistema, precipitando il pianeta in una catastrofe irreversibile.
E’ sempre più evidente come l’economia gestita dai capitalisti e dai governi a loro asserviti, è distruttiva della vivibilità del pianeta, genera guerre e sfruttamento per garantire a imprenditori e azionisti i massimi profitti e enormi ricchezze.
Sinistra Anticapitalista invita i lavoratori e le lavoratrici a lottare per una società che, contrastando il cambiamento climatico, impedisca le produzioni nocive e inutili; che con la giustizia sociale allontani i pericoli di guerra, la peggior inquinatrice; che abolendo lo sfruttamento dei lavoratori, assicuri vite dignitose.
Una società, che con decisioni democratiche assunte dalla collettività, protegga l’ambiente e la natura, che impedisca lo sfruttamento dei lavoratori, che costruisca politiche di pace contro la guerra, Sinistra Anticapitalista la chiama Socialista –o meglio-  ECOSOCIALISTA!