Il programma dell’Università ecosocialista d’estate

Pubblichiamo il programma provvisorio della terza edizione dell’Università ecosocialista d’estate, che si terrà a Marina di Massa . Rimani in contatto con noi per conoscere tutte le novità sull’Università Ecosocialista d’estate, comprese le modalità e i costi d’iscrizione, attraverso il canale Whatsapp (Università Estiva Ecosocialista), il canale Telegram @uniecosocialista, l’evento Facebooke il sito www.uniecosocialista.it.

Giovedì 3 settembre 2026

Ore 14: Accoglienza e registrazione partecipanti

Ore 15 Formazione

  • La composizione di classe oggi e il ruolo della classe lavoratrice 
  • Presentazione del libro ‘Marx Reloaded: Ecosocialista e Femminista’ di F. Burattini, M. Parodi e G. Russo

Ore 17:00 Forum 

Guerra, machismo, repressione. I movimenti che resistono al governo delle destre 

Ore 22:00 Matteo Saudino: I filosofi e la guerra

Venerdì 4 settembre 2026

Ore 10 Formazione

  • La sezione italiana della Quarta Internazionale dal 1948 al 1970 

Ore 11:30 Formazione

  • Imperialismo oggi e il ruolo dei BRICS 

Ore 15:30 Laboratori 

  • Guerra e patriarcato
  • Internazionalismo

Ore 17 Tavola rotonda 

La Resistenza è donna 

Ore 22:00 Concerto Antica Rumeria Lagrima de Oro

Sabato 5 settembre 2026

Ore 10 Formazione

  • Costruire il partito e l’internazionale rivoluzionaria: un manifesto ecosocialista (con Antoine Larrache – Bureau esecutivo della Quarta Internazionale, direttore di Inprecor)

Ore 11:30 Formazione

  • Intelligenza artificiale e lavoro umano 

Ore 15:30 Laboratori 

  • Intelligenza artificiale e intervento sindacale
  • Intelligenza artificiale e devastazione dell’ambiente

Ore 17 Forum 

L’avanzata delle destre nel mondo e i movimenti antifascisti (Antoine Larrache – Nouveau Parti Anticapitaliste; Julia Camara – Anticapitalistas, Gippò Mukendi Ngandu – Sinistra Anticapitalista, Elena Majorana – Donne di classe)

Ore 22:00 Teatro “Gaza vive” di e con Beppe Casales

Domenica 6 settembre 2026

Ore 10 Assemblea conclusiva Costruiamo un’alternativa ecosocialista di classe alla barbarie