In evidenza

Sardegna, SISMA dice SÌ al referendum contro le trivelle

image

Comunicato di S.I.S.M.A (Sinistra Indipendentista Sarda – Movimento Anticapitalista)
Domenica 17 aprile saremo chiamati, con un referendum abrogativo, ad esprimerci riguardo la cancellazione della norma introdotta con la Legge di Stabilità 2016 che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo.
Obiettivo del referendum è affermare non solo che il divieto di estrazione entro le dodici miglia marine sia assoluto ma anche che il valore ambientale, sociale e turistico del nostro territorio non può essere messo in pericolo dai favori che i governi liberisti che si sono succeduti negli ultimi vent’anni (in primis l’attuale governo Renzi) vorrebbe continuare a concedere alle grandi lobby energetiche. Nonostante la Regione Sardegna sia una delle nove regioni promotrici del referendum e questo tipo di trivellazioni in questo momento non riguardino la nostra terra, in questi anni abbiamo potuto toccare con mano l’arroganza e la prepotenza di colossi come la Saras che, nonostante l’opposizione democratica della quasi totalità dei cittadini e delle forze sociali, insiste nel portare avanti i suoi progetti di trivellazione nelle aree protette.
Sostenendo con forza il SÌ al referendum contro le trivellazioni, S.I.S.M.A (Sinistra Indipendentista Sarda – Movimento Anticapitalista) si impegna a contribuire attivamente al suo buon esito nei territori e all’interno dei comitati locali, in modo fortemente unitario ma ribadendo al tempo stesso la necessità di farla finita con un modello di sfruttamento sociale e ambientale insostenibile e di lottare risolutamente per un’alternativa indipendentista ed eco-socialista.