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Aprilia (LT), per il Sì contro le trivelle, ma senza la destra

Comunicato di Sinistra Anticapitalista Aprilia

In vista del referendum del prossimo 17 aprile, ad Aprilia, i partiti locali di Sinistra Anticapitalista e di Rifondazione Comunista hanno intrapreso unitariamente la campagna elettorale per votare Sì.

Per queste formazioni politiche non è stato possibile partecipare al comitato referendario locale poiché al suo interno ne fanno parte organizzazioni politiche di destra e singoli militanti legati al neofascismo locale.

Nonostante si voglia far passare le questioni ambientali come questioni “apolitiche”, non è assolutamente possibile sostenere una campagna referendaria fianco a fianco con chi quotidianamente calpesta diritti democratici o si fa promotore di programmi reazionari. Le questioni democratiche e sociali vanno di pari passo con quelle ambientali.

Di seguito il comunicato congiunto PRC – Sinistra Anticapitalista

Domenica 17 aprile si svolgerà il referendum sulle trivellazioni in mare, per abrogare la norma che consente alle società, già titolari di permessi e concessioni, di sfruttare illimitatamente i giacimenti petroliferi entro le 12 miglia marine per tutta la “durata della vita utile del giacimento”.

Questo referendum è l’occasione per affermare che il valore ambientale, sociale, agricolo, turistico del nostro territorio non può essere messo in pericolo dai favori che il governo vorrebbe continuare a concedere alle compagnie petrolifere. Tutto ciò mentre a parole, invece, afferma di voler fare la sua parte a livello internazionale per affrontare la questione dei cambiamenti climatici e della dipendenza dalle fonti di energia fossile.

Ribadiamo la nostra opposizione allo sfruttamento delle fonti di energia fossile, causa primaria del riscaldamento del pianeta e dei danni irreparabili alla salute e agli ecosistemi, danni di cui col passare del tempo abbiamo prove scientifiche sempre più evidenti.

Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista invitano le/i cittadine/i a votare SI’ per abrogare questa norma e saranno in piazza con banchetti informativi durante tutta la campagna referendaria, sollecitando chiunque sia interessato – singoli, associazioni od organizzazioni politiche – a partecipare alle attività che saranno proposte nei prossimi giorni, consapevoli che il poco tempo a disposizione e la scarsa visibilità mediatica concessa a questa importante consultazione richiedono impegno da parte di tutti e tutte.

Cogliamo l’occasione per sottolineare che le tematiche ambientali ed ecologiche non possono essere affrontate isolatamente, ma che un’azione di contrasto che voglia essere veramente efficace ha necessariamente bisogno di essere inserita in un più vasto programma d’impegno politico. Per questo i militanti e le militanti del Circolo di Rifondazione Comunista e di Sinistra Anticapitalista intendono, con il lancio di questa campagna referendaria, dare avvio ad un percorso di condivisione delle lotte duraturo e organico, praticando un’unità a sinistra basata sulla condivisione di contenuti radicali, contro le politiche d’austerità in tutte le sue forme, e con i presupposti dell’antifascismo, del femminismo, dell’antirazzismo e dell’anticapitalismo.

Circolo di Rifondazione Comunista Aprilia “D. Rognini”
Le/i militanti di Sinistra Anticapitalista Aprilia