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Vedove ingrate

di Matteo Saudino

Dopo lo svuotamento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, continua senza sosta la campagna riformista del governo Renzi, il quale propone, per modernizzare il Paese, la restrizione della pensione di reversibilità per le vedove. Tale provvedimento, unito all’aumento degli sgravi fiscali per le imprese e soprattutto all’aumento dell’esportazione di armi italiane nel mondo, segna un ulteriore progresso della nostra brillante democrazia.

Vedove ingrate! Già sopravvivono alla morte dei loro mariti, vorrebbero anche la pensione di reversibilità? Mai soddisfatte e sempre a lamentarsi. E poi, diciamocela tutta, quei soldi li usano per andare a teatro, mica per comprarsi il pane e il latte. Suvvia… se proprio vogliono più soldi che vadano a lavorare. Troppo comodo volere il denaro che hanno versato i loro mariti. Quasi quasi si potrebbe pensare ad un progetto di eutanasia di stato delle vedove oltre i settant’anni, al fine di rispettare i conti pubblici e i dettami della banca centrale europea. Certo così, oltre ai teatri, si svuoterebbero anche la chiese, ma l’importante per chi ci governa è che non si svuotino i supermercati e che non si fermi l’e-commerce.