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Solidarietà con le vittime dell’attentato di Ankara, via Erdogan

Ordine del giorno
approvato dal Coordinamento nazionale di Sinistra Anticapitalista

Le esplosioni che ieri hanno seminato la morte durante il meeting per la pace organizzato nella capitale della Turchia da numerose organizzazioni sindacali hanno provocato oltre 120 vittime e centinaia di feriti, in gran parte gravissimi.

L’attentato ha colpito soprattutto la parte di corteo che sfilava dietro gli striscioni dell’ HDP (Partito democratico dei popoli) ed è stato messo in atto all’indomani della proclamazione unilaterale della tregua da parte del PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan).

Le cariche della polizia e i lacrimogeni che hanno investito ciò che restava del corteo dopo le esplosioni hanno intralciato i soccorsi, aggravando ulteriormente il bilancio di morti e feriti. Tutto ciò dimostra la volontà del governo turco di accentuare la repressione. Erdogan e il suo governo vogliono tentare il tutto per tutto per conquistare la maggioranza assoluta nelle prossime elezioni. E per farlo non esitano a usare la violenza, il terrore contro il processo di pace, contro le forze progressiste e i kurdi.

Sinistra Anticapitalista esprime la sua solidarietà alle famiglie delle vittime e a tutte/i le/i militanti del HDP e di tutte le organizzazioni democratiche e progressiste turche e kurde.

Denuncia il vergognoso sostegno che il governo italiano, l’Unione europea tutta e la NATO offrono al sanguinario regime di Erdogan. Chiede l’immediata cessazione di tale sostegno e la fine di ogni commercio di armi con un regime genocida e criminale.

Sostiene e partecipa a tutte le iniziative di solidarietà che si svolgeranno nei prossimi giorni.

Roma, 11 ottobre 2015