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Sesto S. Giovanni (MI), verso la fucina popolare

Riprende la sua iniziativa politica, a Sesto San Giovanni, La Comune, organizzazione popolare che ha proposto o supportato nel corso degli ultimi due anni iniziative sui temi del lavoro, della casa, della scuola pubblica e della salvaguardia del territorio. L’organizzazione, di cui sono parte attiva anche i militanti locali di Sinistra Anticapitalista, intende dar vita ad un momento di confronto cittadino aperto a organizzazioni, comitati e singoli che si battono per una nuova stagione di protagonismo popolare, contro le politiche dell’austerità. Di seguito il testo dell’appello che lancia l’iniziativa.

Le misure economiche imposte dai governi nazionali e locali hanno portato ad un progressivo impoverimento economico dei ceti popolari e ad uno svuotamento dei diritti che i lavoratori e le lavoratrici avevano conquistato con decenni di lotta. La sanità, l’istruzione, il lavoro, lo stesso concetto di democrazia oggi sono sotto attacco in nome del pareggio di bilancio. Continua a risuonare la grancassa mediatica per cui “Non ci sono soldi…”. In realtà, non ci sono soldi per gli esami medici, per le scuole, per tutelare i lavoratori e le lavoratrici… mentre si trovano facilmente 350 milioni di euro da dispensare alle cosche della ‘ndrangheta e alle cricche dei corrotti che si preoccuperanno di realizzare la Città della Salute a Sesto. Questa è la regola: si trovano i soldi per le grandi opere, non ci sono soldi per i diritti dei lavoratori e dei ceti popolari.

A questa regola intendiamo disobbedire e praticare apertamente ogni azione di sabotaggio per rimettere al centro dell’agenda politica la difesa e la valorizzazione dei beni comuni, la salvaguardia dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, l’agire pubblico contro l’interesse privato, la partecipazione popolare alle decisioni contro l’oligarchia delle finte democrazie, dove vota una parte sempre più esigua e miserevole degli aventi diritto.

Noi possiamo ribaltare la triste deriva oscurantista e reazionaria in corso solo se sappiamo creare nel vivo delle nostre comunità cittadine momenti di confronto e di raccordo tra le iniziative di lotta già in essere.

Anche a Sesto San Giovanni esistono, in alcuni casi da anni, istanze di lotta legate a momenti e bisogni contingenti per quanto di portata strategica sul terreno della difesa e il rilancio dei diritti. Ci riferiamo innanzitutto ai comitati per la difesa del lavoro, per il diritto alla casa, per la tutela della salute, per la difesa del territorio contro la cementificazione, per la tutela dei servizi pubblici, per la difesa della scuola della Costituzione… Ognuna di queste realtà, spesso, condivide con le altre lo stesso quadro generale di riferimento e lo stesso avversario politico. Tuttavia, ciascuna organizza le proprie attività in stato di isolamento rispetto agli altri, il che favorisce il comune avversario che ha buon gioco delle nostre “divisioni”.

Per questo motivo, intendiamo lanciare a Sesto San Giovanni una giornata di studio, di controinformazione e di mobilitazione generale della città sociale, della città in lotta per favorire un momento di confronto, di scambio di informazioni e di buone pratiche, di coordinamento e di reciproco supporto delle rispettive iniziative.

Andremo nei prossimi giorni ad incontrare quelle realtà in lotta con cui abbiamo condiviso importanti battaglie in un recente passato. Rivolgiamo l’appello a tutti i comitati, gruppi (formali e informali), sindacati, singoli cittadini… che, come noi, sono impegnati in istanze di lotta sul territorio, per la costruzione comune di questo appuntamento che, in via provvisoria, abbiamo voluto definire “La fucina di Sesto”.

Nel nome abbiamo voluto sintetizzare il richiamo alla storia operaia della nostra città e alla sua lunga tradizione di protagonismo dei ceti popolari che oggi viene messa in discussione da governi nazionali e locali di ogni colore, tutti accomunati dalla sottomissione alle becere leggi dell’austerità. In quella definizione abbiamo anche espresso la volontà di arrivare ad un coordinamento delle istanze di lotta presenti sul territorio perché siamo convinti che solo la mobilitazione popolare possa rappresentare la vera alternativa allo stato di cose presenti.

Info e contatti: lacomune.sesto@gmail.com
Facebook: La Comune di Sesto