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Il sindaco dichiara il porto di Napoli denuclearizzato

Comunicato stampa

Grande vittoria del Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania, composto da associazioni pacifiste e nonviolente come Un Ponte per…, Peacelink, Mani Tese, Pax Christi, Asper-Eritrea, Associazione Claudio Miccoli, ecc., che da anni si battono per un porto denuclearizzato.
Che cosa significa? Significa che nel porto di Napoli transitano natanti (portaerei e sommergibili) a propulsione nucleare e spesso con armi nucleari a bordo. Pericolosissimo! Negli USA è assolutamente vietato per motivi di sicurezza: ci sono porti militari lontano dai centri abitati.
Qui a Napoli, invece, non è mai stato divulgato un Piano di Emergenza: in caso di incidente nucleare nel Golfo dovremmo evacuare velocemente la città, ma è impossibile! Non esistono vie di fuga e ci sono voluti trent’anni per fare la prima prova di evacuazione per il Vesuvio, con risultati da commedia tragicomica.
Il Comitato Pace e Disarmo lo chiede da anni alle amministrazioni che si sono succedute e il Sindaco De Magistris lo aveva promesso già in campagna elettorale. Lo abbiamo sollecitato continuamente e con noi lo ha fatto la voce autorevole di padre Alex Zanotelli, che ha svolto, come in tanti altri casi, un ruolo decisivo.
Negli anni abbiamo curato varie pubblicazioni sull’argomento che hanno attirato l’attenzione di studiosi internazionali, tra cui quella di un professore della Columbia University, già consulente del Pentagono, che si occupa dell’impatto delle basi militari Usa all’estero.
Vietare il passaggio dei natanti nucleari è necessario per la sicurezza di tutti noi e delle nostre famiglie, ma anche perché Napoli è città di Pace e non vogliamo più che sia la “base” di tutte le guerre del Mediterraneo e del Golfo Persico.