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Comunicato stampa Sinistra Anticapitalista Liguria

Sinistra Anticapitalista, attraverso un sostegno critico ed autonomo, esprime un’indicazione di voto a favore della lista Progetto Altra Liguria e del suo candidato presidente, Antonio Bruno

Riteniamo che a fronte di un attacco senza precedenti alle conquiste sociali e democratiche del secolo scorso manchi drammaticamente in Italia un sinistra realmente in grado di contrastare l’egemonia istituzionale del sistema di potere del PD, che di questo attacco è il soggetto politico attivo. “Progetto Altra Liguria” ha il merito di aver rotto politicamente con il sistema di potere del Partito Democratico e di aver presentato una lista elettorale alternativa sia alla destra che al neocentrismo di Raffaella Paita, che alla rincorsa dei fantasmi di un centrosinistra “autentico” e originario, che si esprime in regione nella lista Pastorino.

Tuttavia questa scelta è arrivata tardi e il percorso politico dell’Associazione “Altra Liguria” è stato tutt’altro che lineare. Le compagne e i compagni che hanno dato vita a questo progetto sono stati ingenui quando hanno ritenuto che “Rete a Sinistra” fosse soltanto uno spazio di discussione e non l’embrione di un ben preciso progetto politico; hanno sostenuto, sino al suo siluramento da parte di Luca Pastorino, Giorgio Pagano come candidato alla presidenza, nonostante la sua fisionomia politica non fosse dissimile da quella del candidato civatiano nonché sindaco di Bogliasco.

Allo stesso tempo, durante il percorso seguito, non vi è stata chiarezza di giudizio politico rispetto alle cosiddette “Giunte Arancioni” come appunto la Giunta Doria. Giunta di fatto sostanzialmente in piena continuità con le politiche determinate dallo stesso PD, come ben dimostrano le scelte operate sui temi riguardanti la “Privatizzazione delle Aziende”, Il Terzo Valico, La Gronda, Il Puc ed in genere le grandi opere. Scelte non condivise dal candidato Antonio Bruno, il quale già consigliere comunale eletto come indipendente nella Federazione della Sinistra, si è progressivamente differenziato dalla maggioranza di Tursi, ufficializzando la sua definitiva uscita durante il mese di gennaio scorso.

Sinistra Anticapitalista – Liguria, pur partecipando attivamente alle assemblee pubbliche dell’associazione aveva sottolineato tali ambiguità, non ritenendo vi fossero condizioni sufficienti per un proprio impegno più diretto, peraltro indicando la propria disponibilità ad un confronto costruttivo di ampio respiro, ma soprattutto su quei temi programmatici legati alle questioni del lavoro (Jobs-act, ammortizzatori sociali,ecc..) che non avevano trovato centralità nella costruzione programmatica del Progetto Altra Liguria, contribuendo a darne una caratterizzazione prevalentemente elettoralista. Pur mantenendo gli elementi di critica sopra richiamati in modo sintetico, Sinistra Anticapitalista ritiene che il Progetto Altra Liguria esprima, seppure in modo parziale, il tentativo di dare voce e rappresentatività anche ai movimenti ed ai conflitti sociali che si sono sviluppati nella nostra regione in questi decenni: dalle lotte contro le grandi opere inutili e dannose, a quelle contro le privatizzazioni, alle battaglie in difesa della scuola pubblica, alla solidarietà con le/gli immigrate/i, contribuendo a mantenere vivi spazi conflittuali contro le politiche di austerità condotte dal Governo Renzi e da quelli che lo hanno preceduto.

Sinistra Anticapitalista, ritiene che questi spazi di rottura con le politiche neoliberiste di centro sinistra e di centrodestra debbano essere valorizzati ed potenziati per la costruzione di un movimento ampio ed unitario ,in difesa del lavoro contro il Jobs-act, contro lo scempio dei territori, contro le politiche di austerità imposte dalla Troika e volute dai padroni e da chi li rappresenta. Per queste ragioni Sinistra Anticapitalista – Liguria alle prossime regionali vota e invita a votare per la lista di Progetto Altra Liguria.

Leggi il documento Regione Liguria, elezioni… ma non solo

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