Sgomberato lo Scup, silenzio colpevole dell’amministrazione

Comunicato di Sinistra Anticapitalista Roma

Lo sgombero brutale di Scup e la sua distruzione hanno confermato che sotto le macerie dell’ennesimo spazio comune ci sono le macerie della politica. Questa città è in mano alla speculazione, al malaffare, alle cosche e chi la governa non vuole, non può, non sa introdurre alcun elemento di controtendenza.

I nomi che ricorrono nella vicenda della demolizione di Scup sono gli stessi che speculano sulla pelle delle persone più povere e discriminate. Sembra, infatti, che la proprietà dello stabile occupato sia la medesima che lucra nella Best House Rom, uno dei peggiori ghetti per le persone di origine Rom.

E il contegno dei politici di Sel, accorsi sul luogo del delitto, è l’aspetto più grottesco di questa storia: incapaci ad amministrare contrastando i poteri criminali, non rinunciano alle passerelle di “solidarietà” con chi contribuiscono a sgomberare nel corso della loro alleanza con il partito d’ordine, il Pd. Sinistra anticapitalista è solidale con i compagni e le compagne di Scup e prenderà parte alle mobilitazioni per la riappropriazione dei beni comuni.