Livorno, adesione allo sciopero cittadino del 25 novembre

Comunicato di Sinistra Anticapitalista Livorno

Sinistra Anticapitalista Livorno aderisce allo sciopero cittadino del 25/11 in difesa dell’occupazione nella città.

Contemporaneamenrte rileva l’insufficienza e la limitatezza delle tre ore di sciopero, limitatezza e insufficienza che possono incidere negativamente sulla capacità di mobilitazione oltre che sull’impatto dell’azione di lotta.

Livorno ormai da anni è il fanalino di coda nei livelli occupazionali della nostra regione, tanto che per raggiungere la percentuale di occupati registrata nel resto della Toscana bisognerebbe operare immediatamente circa 20 mila assunzioni. Si pensi a quali livelli di degrado sociale si potrà giungere qualora venisse realizzata la chiusura della TRW e venissero effettuate le altre ristrutturazioni industriali minacciate (ad es. la vendita dell’ENI) le quali causerebbero cali occupazionali per migliaia di unità, direttamente e nell’indotto.

Sinistra Anticapitalista esprime quindi totale solidarietà a tutti i lavoratori il cui posto di lavoro è in pericolo e sarà a loro fianco in ogni forma di lotta che essi decideranno di mettere in atto. Il lavoro infatti deve essere un diritto primario e reale e non un principio astratto scritto nella Costituzione.

Se passasse la chiusura della TRW questo sarebbe un segnale di via libera all’avidità delle multinazionali ed anche dei singoli padroni, un ulteriore incoraggiamento a sfruttare e poi licenziare, seguendo esclusivamente le logiche del profitto.

Ma essere a fianco dei lavoratori oggi in Italia significa essere contro la politica del governo Renzi che di fatto, in ogni questione, si pone sempre contro di essi ed a fianco invece di industriali e finanzieri.

Per questo l’annunciata presenza sul palco nel comizio finale della manifestazione del 25/11 del presidente della Regione Enrico Rossi suscita stupore ed indignazione. Costui infatti rappresenta proprio il partito al potere, il partito che sta mettendo in atto le politiche antioperaie del Jobs Act e della spending review, il partito che sostiene un governo che non ha esitato a ordinare violente aggressioni contro i lavoratori in lotta per la difesa dei loro diritti. Ma Rossi è anche il più alto rappresentante di quel sistema formato da PD, aziende e centri di potere regionali che hanno fortemente contribuito a determinare le disastrose condizioni economiche e sociali della nostra città.

Ecco perché saremo insieme a tutti quei lavoratori, studenti, pensionati e cittadini che in piazza vorranno esternare tutta la loro contrarietà e indignazione contro questa inaccettabile presenza.

NON ESISTONO NE’ GOVERNI NE’ GIUNTE REGIONALI AMICHE!

NO A CHI VUOLE ANTICIPARE LA CAMPAGNA ELETTORALE FACENDO LEVA SULLA DISPERAZIONE DEI LAVORATORI!

PER UNO SCIOPERO GENERALE DI UNA GIORNATA CONTRO I PADRONI, RENZI CHE SIA TEMPESTIVO E NON FATTO A PROVVEDIMENTI GIA’ APPROVATI!

Sinistra Anticapitalista Livorno