11 settembre: I partiti politici cileni

Il Partito Socialista

Costituito nell’aprile del 1933 su un programma marxista che prevedeva la collettivizzazione dei mezzi di produzione, la dittatura temporanea del proletariato basata sui consigli operai al fine di giungere alla scomparsa dello Stato, l’unità economica e politica dei paesi latino-americani e la costituzione di un blocco continentale antimperialista di repubbliche socialiste, non aderiva all’epoca alla Seconda Internazionale, era critico rispetto alla politica dell’ Urss in seno al movimento operaio internazionale, guardava con favore all’esperienza cubana.

Il Partito Radicale

Fondato nel 1861 era stato il partito dominante in seno al governo frontista nell’anteguerra. Dopo un periodo di declino elettorale era tornato ad essere il primo partito del paese nel 1957 col 21% dei voti. Basato su posizioni democratiche e moderate, faceva parte della Seconda Internazionale, assieme al piccolo partito socialdemocratico

Il Partito Comunista

Dopo aver conosciuto la clandestinità al tempo della dittatura d’ Ibanez (1927-1931) era uscito da questa prova con un’organizzazione rinforzata rispetto a quella socialista. Verso la fine degli anni trenta conquistava la maggioranza della nuova centrale sindacale unitaria, la Confederazione dei lavoratori del Cile. Rimesso fuori legge nel 1948, ritornava alla legalità nel 1958. Nelle elezioni del 1961 otteneva l’ 11% dei voti.

Il Mapu

Sorto da una rottura della sinistra della democristiana nel 1969 a seguito della delusione per le lentezze e le tergiversazioni del governo Frei nel procedere sulla via delle riforme.

Il MIR (Movimento della Sinistra Rivoluzionaria)

Il movimento, sorto sotto l’influenza della rivoluzione cubana, dalla fusione di forze di origine guevariste, trotskiste e maoiste, appoggiava criticamente Unidad Popular restando però sostenitore della via rivoluzionaria al socialismo.

Il Partito Democristiano

La sua origine risale agli anni trenta, tuttavia come organizzazione politica si struttura solo nel 1957. Nel 1961 sorpassava per numero di voti il tradizionale partito conservatore e giocava un ruolo dominante nel Cile e nel movimento democristiano dell’ America Latina. Nel 1964 il suo candidato veniva eletto alla presidenza, l’anno seguente il PDC conquistava la maggioranza assoluta dei seggi alla Camera.

Il Partito Nazionale

Sorto nel 1966 da una fusione di due precedenti partiti di destra, il partito conservatore e quello liberale.

Patria e Libertà

Fronte nazionalista fondato nel settembre del 1970, si caratterizzava per la sua violenta campagna contro il governo Allende.

Unidad Popular

Costituita nel 1969 comprendeva il Partito Comunista, il Partito Socialista, il Mapu, il Partito Radicale, il Partito Socialdemocratico e una piccola formazione denominata API (Alianza Popular Independiente).