Volantino: Manifestazione contro la violenza di genere – Roma 27nov

Ogni 3 giorni una donna viene uccisa: infatti, sono 103 le donne uccise finora dall’inizio del 2021.

L a violenza contro le donne e i femminicidi, che passano alle cronache come eventi improvvisi e imprevedibili, se non addirittura provocati dalle donne stesse, sono invece un fenomeno sistemico che usa l’oppressione di genere come strumento ordinario di relazione e ordinamento sociale.

Il femminicidio e l’omicidio omotransfobico, ovvero l’uccisione di una donna o di una persona LGBTQ* uccis* in quanto tali, sono la punta di un iceberg fatto di violenze di cui è intessuta la nostra società: stupri, aggressioni e molestie sessuali, minacce e violenza psicologica, stereotipi di genere e conseguente attribuzione di ruoli sociali, discriminazioni, mercificazione dei corpi, battute sessiste e linguaggio offensivo, colpevolizzazione, disparità salariali, carenza di servizi e un’infinità di grandi e piccole ingiustizie che le donne e le persone LGBTQ* sono costrette ad affrontare quotidianamente.

La gestione della pandemia, che in tutto il mondo ha portato conseguenze nefaste, sia direttamente sulla salute delle persone, sia accentuando le differenze sociali, ha influito pesantemente anche sull’oppressione di genere, con l’aumento della violenza domestica, con l’enorme ulteriore carico di lavoro delle donne per sopperire alla carenza di servizi, con la trappola dello smartworking, con maggiore precarietà e insalubrità dei posti di lavoro, con la perdita del lavoro di milioni di donne ben prima dello sblocco ufficiale dei licenziamenti.

Il 27 novembre saremo in piazza al fianco di Nudm contro questo sistema di oppressione. Per noi sarà una giornata di lotta e di rivendicazione. Non può certo bastare infatti una generica condanna della violenza da ogni fronte politico e istituzionale come se questa fosse un fenomeno inspiegabile, eccezionale o relegato a un ambito privato.

Se molti uomini si sentono “liberi” di denigrare, diffamare, aggredire, stuprare e uccidere le donne e le persone LGBTQ* è perché il patriarcato è un alleato prezioso per la società in cui viviamo, che usa l’oppressione di genere e la violenza per la ripartizione dei ruoli sociali, di produzione e riproduzione sociale, che ha come principale e prioritario obiettivo il profitto privato e come mezzo per ottenerlo lo sfruttamento delle persone, degli animali e dell’ambiente.

Per questo rivendichiamo un femminismo anticapitalista, antirazzista, anticolonialista ed ecosocialista.

VOGLIAMO:

Decidere sui nostri corpi
Decidere le nostre relazioni
Parità salariale/salario dignitoso
Welfare pubblico e gratuito
Piena applicazione della 194
Molto più del DDL Zan
Riduzione del tempo di lavoro senza perdita di salario
Diritti per le/i migranti
Autodeterminazione

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