Contro i Draghi del Capitale: un passo in avanti nella convergenza della resistenze sociali e delle lotte

Di Gippò Mukendi Ngandu

L’incontro organizzato da Sinistra Anticapitalista, tenutosi a Genova Sabato 17 luglio nell’ambito delle iniziative del ventennale della mobilitazione contro il G8, è stato non solo molto interessante e partecipato, ma può rappresentare pur nel suo piccolo un passo in avanti nella convergenza delle lotte e delle resistenze sociali. L’iniziativa, costruita grazie alle compagne e ai compagni del circolo di Genova, non ha avuto uno sguardo rivolto al passato, ma ha cercato di porre al centro cosa lega le lotte di oggi alle giornate di vent’anni fa brutalmente represse dalle forze dell’ordine e di far dialogare esperienze significative diverse sindacali e sociali.

Il filo conduttore è stato quello della repressione che si è estesa a tutti coloro che cercano di resistere anche nel periodo di crisi pandemica usato per intensificare lo sfruttamento e licenziare coloro che resistono ai processi di ristrutturazione del Capitale.

Gli interventi sociali e plurali sono stati interventi appassionati e puntuali. Non si sono limitati a descrivere le miserie presenti, anzi hanno posto al centro le forti resistenze in atto dei lavoratori della logistica, dei riders, degli operai in lotta contro i licenziamenti, delle studentesse e gli studenti e della resistenza del Movimento No tav, che nonostante l’ondata repressiva, non si è piegato e resiste da anni.

La lotta di classe non la stanno facendo solo i padroni, ma è ben presente nelle lotte che si stanno dispiegando in un Europa sempre più autoritaria e sempre più Europa fortezza come ha ricordato Varquat del Npa (Nouveau parti anticapitaliste).

Se ne è usciti, quindi, con la consapevolezza che sarà un’estate molto calda sul fronte dei licenziamenti e della repressione. Il 24 luglio saremo intanto presenti alla manifestazione nazionale a sostegno dei licenziati della GKN, mentre ci prepareremo ad un autunno delle lotte e delle resistenze contro i Draghi del Capitale a partire dallo sciopero indetto dall’intersindacale e dalle mobilitazioni che si prepara a costruire la società della cura.

Lo spirito di Genova può aiutare a tessere convergenze e unità e con la convinzione che è più che mai necessario strutturare la lotta contro il capitalismo che sacrifica tutte e tutti sull’altare dei profitto.

Di seguito gli interventi di Annamaria Rosapini del Si Cobas, Marco Marrone di Union Riders Bologna, Nicoletta Dosio No Tav, Lorenzo del collettivo Vedo Terra, Alberto Zoratti convergenza per la società della cura, Eliana Como Riconquistiamo tutto ( Opposizione Cgil).

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