Draghi, Fca-Psa/Stellantis, ci saranno guai da affrontare

Il volantino di Sinistra Anticapitalista Torino

– Ecco il volantino che Sinistra  Anticapitalista Torino sta diffondendo nelle aziende della ex FCA, oggi Stellantis, un volantino double face. Da una parte l’analisi della fusione tra FCA e PSA, che porrà molti problemi occupazionali alle lavoratrici e ai lavoratori della grande multinazionale; di qui la necessità di costruire una forte solidarietà tra di loro al di sopra delle frontiere; dall’altra la denuncia della natura confindustriale del governo Draghi e le proposte per costruire un movimento di opposizione e di lotta.

Tanti, troppi elogiano e applaudono Draghi e il suo governo. Sono gli stessi che ritengono giusto tenere basse le paghe di chi lavora e non dare aiuti a chi è in povertà o affronta situazioni di disagio. Gli stessi che bestemmiano all’idea di fare pagare una tassa in più a chi è molto ricco.

Draghi lo conosciamo bene, insieme ai suoi sodali dell’Unione europea ha:

imposto in Italia la distruzione del sistema pensionistico, portando l’età pensionabile verso i 70 anni, costringendo alla catena di montaggio o nei cantieri corpi consunti dalla fatica, lasciando senza lavoro giovani disoccupati.

imposto la distruzione dello Statuto dei Diritti dei Lavoratori con l’eliminazione dell’Art. 18 per dare al padrone e alle direzioni aziendali la libertà di licenziare. Così, a piacimento!

imposto la controriforma della cassa integrazione, per approssimare il cassaintegrato a un futuro disoccupato.

imposto la riduzione di tasse ai ricchi.

Lui da capo della BCE ha imposto al popolo greco il criminale e spaventoso impoverimento per riempire le tasche delle grandi banche europee.

Se Confindustria l’ha voluto Primo ministro, qualcosa vorrà dire, per cui prepariamoci a pretendere che i soldi che arrivano dall’Unione europea siano usati:

 per ricostruire il Sistema Sanitario pubblico e la Sanità territoriale, gratuita e accessibile a tutti, assumendo medici e personale medico, con strutture e dotazioni necessarie per garantire prevenzione e cure;

a dotare il sistema scolastico di aule, classi con meno allievi, assunzione di insegnanti con contratto stabile e libertà di didattica;

per aumentare i mezzi di trasporto pubblici.

per garantire un salario sociale, un reddito, a chi non trova lavoro.

Ci vuole una riforma fiscale con tassazione progressiva: chi è più ricco paga più tasse; imposta sul patrimonio di chi è molto ricco; riduzione delle spese militari.

Va imposto alla Banca centrale europea la cancellazione del debito contratto dagli stati per la pandemia.

Perché tutti abbiano un lavoro, si deve ridurre l’orario di lavoro a parità di paga, per distribuire tra tutti il lavoro che c’è. Nessuno resti disoccupato. Divieto di licenziamento. Cancellazione della Fornero: in pensione a 60 anni o dopo 40 anni di lavoro!

Opposizione e lotta al governo di Confindustria e banchieri !

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Stellantis

Abbiamo letto e sentito che l’unificazione Fca Psa che ha costituito Stellantis (4° gruppo mondiale di produzione di autoveicoli), è una grande opportunità che garantirà maggiore stabilità produttiva e occupazionale.

E’ vero?

E’ certo che i nuovi piani produttivi che Stellantis predisporrà, comporteranno una riduzione degli occupati e delle strutture.

Quando si parla di sinergie, si intende l’eliminazione di sovrapposizioni e doppioni di strutture produttive che saranno di troppo, o di snellimento nell’utilizzo delle linee di produzione. Quindi chiusure di linee o stabilimenti e riduzione di personale.

Lo stesso succederà nell’indotto e nella componentistica.

Il Rischio

il rischio è che a fronte di eventuali chiusure, si aprano contrapposizioni tra lavoratori di uno stabilimento per garantire lavoro a se stessi contro gli altri. Ne seguirebbero dinamiche perverse: i dirigenti del gruppo metterebbero all’asta la possibilità di avere modelli e lavoro assegnati in cambio della accettazione di peggiori condizioni di lavoro.

Marchionne ha insegnato: ha illuso di garantire la produzione a chi ha accettato salari più bassi e fatica e stress più alti.

Come evitare il problema:

Le organizzazioni sindacali devono costruire un coordinamento tra tutti gli stabilimenti, quelli italiani e francesi, quelli polacchi e brasiliani e gli altri per chiedere –costruendo impegno e lotta unitaria– lavoro per tutti e a tutti garanzie occupazionali. Che nessun territorio sia lasciato senza lavoro. Per raggiungere questo obbiettivo, sarà necessario distribuire il lavoro tra tutti RIDUCENDO L’ORARIO di LAVORO GIORNALIERO a parità di paga. E tutti assieme lottare contro tentativi di peggioramento delle condizioni di lavoro.

Sinistra Anticapitalista si sta impegnando a tessere relazioni tra lavoratori e rappresentanti sindacali in Stellantis per agevolare il coordinamento e l’unità di azione quando ce ne sarà bisogno.

I 400.000 lavoratori e lavoratrici di Stellantis, se saranno uniti e solidali tra loro, saranno abbastanza forti per difendersi dalle ristrutturazioni.

Solidarietà e unità nella lotta

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