LA LOTTA INFINITA: I 35 giorni alla Fiat che sconvolsero Torino e l’Italia

MOSTRA FOTOGRAFICA E CONVEGNO A TORINO

Circolo Risorgimento – via Giovanni Poggio 16 (traversa di Corso G. Cesare, tram n. 4)

Sono trascorsi 40 anni dalla lunga, infinita lotta di cui fu protagonista la classe operaia torinese della Fiat (ma tutti gli stabilimenti italiani della multinazionale ne furono coinvolti) nell‘autunno del 1980. Parteciparono alla lotta migliaia di lavoratori e lavoratrici per la difesa del posto di lavoro contro decine di migliaia di licenziamenti chiesti dalla direzione dell’allora FIAT

Fu una mobilitazione sindacale che, per il numero di lavoratori coinvolti e per la dimensione produttiva che nazionalmente aveva la Fiat all’epoca, assunse immediatamente un carattere politico generale nazionale; enorme fu l’impatto sulla città.

L’accordo capestro siglato nella notte tra il 14 e 15 ottobre tra i tre sindacati confederali e la Fiat a Roma nella sede del Ministero del Lavoro chiudeva la lunga lotta delle lavoratrici e dei lavoratori ed espelleva 23 mila lavoratrici e lavoratori, modificando in profondità i rapporti di forza tra le classi e chiudendo la lunga stagione delle lotte e delle conquiste operaie apertosi con le mobilitazioni del 1968 e l’autunno caldo del ’69.

La storia di quella lotta, raccontata poco e male in questi 40 anni ha quasi sempre registrato il silenzio delle operaie e degli operai che ne furono protagoniste. E’ necessario rimettere quelle donne e quegli uomini al centro dell’attenzione, ridare ai protagonisti di quella stagione sociale e politica il rilievo che ebbero. Ridare loro voce e corpo. Dalle notti passate ai cancelli alle grandi mobilitazioni che sconvolsero tutta una città, i volti, i gesti, le speranze e l’urgenza di cambiare il mondo ci mandano un messaggio umano e politico che non si è mai spento e che non possiamo lasciare spegnere in questo periodo sempre più difficile.

Per ricordare quell’evento e le lavoratrici e i lavoratori e le/i militanti sindacali, che ne sono stati protagonisti – affinché la memoria storica non sia solo quella dell’azienda e dei vincitori – il Laboratorio di Cooperazione e Ricerca, un’associazione a carattere storico e culturale, col patrocinio della Circoscrizione 6 di Torino, organizza:

8/9/10/11 ottobre una Mostra fotografica di Giò Palazzo, con le immagini tratte dal suo archivio inedito.

Giò Palazzo, classe 1954, emigrato dal Sud insieme ai suoi a Torino, cresciuto a Mirafiori, militante operaio e nelle ore rubate al riposo, fotografo. Si è fatto le ossa fotografando in diretta la guerra civile in Salvador, in Nicaragua e in Guatemala e le lotte dei poveri in America Latina. Da allora ha fatto della fotografia la sua scelta di vita rivendicando contemporaneamente la sua indipendenza dalle grandi testate ed Agenzie e mantenendo la sua scelta militante. Collabora da anni con le Nazioni Unite in Centro America e in Africa. Il suo immenso archivio fotografico fanno di lui un testimone partecipe e attento della lotta e della vita degli umili in molte parti del mondo.

La mostra apre giovedì 8 alle 15 e chiude la sera di domenica 11. Sono circa 120 foto inedite suddivise in 8 sezioni: le manifestazioni e gli scioperi generali; i presidi ai cancelli; le donne; la comunicazione, i manifesti e le scritte sui muri; le mobilitazioni di solidarietà; il corteo degli studenti e dei giovani; le persone e i volti.

Sabato 10 ottobre Convegno/incontro dalle 9,30 alle 16,30

con le/i militanti sindacali e politici che ne sono state/i protagoniste/i ed altre/i che oggi svolgono ruoli di grande impegno nei luoghi di lavoro e più in generale nella vita politica e sociale.

Parteciperanno due storici del movimento operaio e dei consigli di fabbrica Nino Deamicis e Diego Giachetti, il giovane ricercatore Stefano Valerio, nonché l’autore della mostra Gio Palazzo.

Saranno poi presenti Giorgio Cremaschi già dirigente nazionale della FIOM, oggi portavoce di Potere al Popolo, Paolo Ferrero, già segretario del PRC ed oggi vicepresidente di Sinistra Europea, Franco Turigliatto ex senatore, esponente di Sinistra Anticapitalista.

Animeranno il ricordo di quella lotta collegandola alle difficili vicende presenti:

Adriano Alessandria exFiat Lingotto, Angelo Caforio ex delegato Carrozzerie Mirafiori, Fausto Cristofari ex delegato Fiat Lingotto, Ebe Matta ex Mirafiori Presse ed intercategoriale donne, Pietro Passarino ex delegato Lancia e dirigente CGIL, Piero Perotti ex delegato Mirafioriautore dei magnifici film documentari sulla Fiat, Luciano Pregnolato giàoperatore FLM, poi dirigente CGIL, Franco Ranghino ex Fiat Rivalta, ex delegato cassa integrati,

ma anche le/i militanti sindacali di oggi: Eliana Como Direzione nazionale CGIL, Pasquale Loiacono delegato della FCA, Comitato Centrale della FIOM, Cosimo Scarinzi dirigente della CUB.

Sarà possibile l’ascolto di alcuni brevi spezzoni dell’ultima assemblea del Consiglione dei delegati.

Il dibattito si svolgerà all’aperto nel grande spazio esterno del circolo.

Per il rispetto della salute di tutte e tutti e a norma del DPCM governativo e dei regolamenti del Comune di Torino tutte/i le/i partecipanti alla mostra e al dibattito dovranno indossare la mascherina, rispettare le distanze stabilite e le altre norme di comportamento opportunamente segnale nei locali.

Il Circolo di Torino di Sinistra Anticapitalista che sostiene e partecipa a questa iniziativa.