Solidarietà a Viola Carofalo – No Pasaran!

Direzione Nazionale di Sinistra Anticapitalista

“Chi è peggio tra Gad Lerner e Viola Carofalo?”. Questo “sondaggio”, è stato pubblicato su Libero il Primo novembre, preceduto da un articolo su Il Giornale del 30 ottobre, in cui la portavoce di Potere al Popolo veniva duramente attaccata per la presa di posizione dell’organizzazione politica sulla vicenda di Desirée, la giovane donna stuprata e poi barbaramente uccisa a Roma.

Nella tradizione del peggior “giornalismo” da propaganda di regime, sono state estrapolate frasi dalla riflessione di PaP e, successivamente, riassemblate in un ordine arbitrario affinché apparisse ciò che non aveva mai detto, né inteso dire.

La riflessione, pubblicata sul profilo Facebook di PaP, e attribuita a Viola, è invece un condivisibile e sarcastico atto d’accusa contro chi usa in modo indegno il corpo e la vita delle donne per diffondere veleno razzista in una società stremata e sensibile alle sirene della più livida xenofobia.

È un atto d’accusa contro chi, però, quelle stesse donne le combatte, le osteggia e le disprezza quando osano lottare contro la violenza dei maschi (bianchi e italici, peggio ancora se ricchi), contro la subordinazione sociale, contro la costruzione di stereotipi di genere, e quando si ribellano all’idea di dover stare “al posto loro”.

In tutta evidenza, l’attacco di queste testate punta a silenziare le voci fuori dal coro, o anche semplicemente dissonanti da quelle dominanti.

Dare piena solidarietà a Viola Carofalo è il riconoscimento che “chi tocca uno/a, tocca tutte/i”, che oggi hanno colpito Viola, ma domani potrebbero colpire tutte e tutti noi, e non solo con parole calunniose dalle colonne di un quotidiano.

È il riconoscimento che la deriva iper-autoritaria e addirittura (neo)fascista si prepara anche con il rafforzamento e il radicamento di massa di ideologie come quelle sostenute da Libero e da Il Giornale.

È il riconoscimento che non bisogna arretrare di un solo millimetro nella difesa dei diritti democratici, nella lotta per i diritti delle donne, dei soggetti LGBTQ, dei migranti.

Siamo convinte/i che, oggi più che mai, sia necessaria la più ampia unità della sinistra di classe contro l’avanzata della reazione, del razzismo e del neofascismo.

Invitiamo quindi tutti i collettivi, le organizzazioni politiche, le associazioni impegnate nella lotta al razzismo e al patriarcato a esprimere la propria solidarietà a Viola, impegnandosi a costruire un argine contro questa deriva, a partire dalla centrale manifestazione del 10 novembre a Roma contro il governo, il razzismo, il DL Salvini.