Solidarietà alle compagne e ai compagni del centro sociale Askatasuna e dello spazio Neruda di Torino

Questa mattina a Torino un’operazione di repressiva e intimidativa delle forze dell’ordine ha colpito il centro sociale Askatasuna e lo Spazio Neruda. Sono stati eseguiti diversi arresti e misure restrittive. Esprimiamo piena solidarietà ai compagni e alle compagne colpiti/e.

Le motivazioni di quest’intervento vengono rintracciate nei fatti accaduti nel 2017 alla tradizionale manifestazione del Primo Maggio, quando una violenta carica a freddo della polizia aveva diviso i lavoratori e le lavoratrici che stavano partecipando al corteo. Già allora scrivemmo un comunicato contro il clima di repressione che si stava preparando grazie all’approvazione della Minniti – Orlando e ci facemmo promotori, insieme ad altri, di un’iniziativa dal titolo il Primo Maggio è di tutti, per respingere gli interventi repressivi delle forze dell’ordine ma anche per riaffermare il diritto e la piena libertà di manifestare e di dissentire di tutti e tutte.

L’azione di questa mattina è un ulteriore sviluppo di quanto sta accadendo nel nostro paese solo che ora al governo del paese ci sono la Lega e il Movimento 5 Stelle, che insieme hanno dato vita ad un governo di destra marcatamente xenofobo che sta moltiplicando gli atti inumani nei confronti dei migranti e repressivi nei confronti di tutti coloro che lottano per cambiare questa società e per costruire un opposizione sociale e politica a questa barbarie.

Atti come quello di stamattina a Torino non lasciano più spazio ad ambiguità rispetto alla natura di questo governo, contro il quale va costruita una forte azione unitaria per cacciarlo e neanche rispetto alle illusioni intorno al Movimento 5 Stelle che mostra sempre più sintonia con le dichiarazioni pericolose e le esternazioni di Salvini.

Il Movimento 5 Stelle è peraltro anche alla guida della città di Torino dove le politiche attuate non differiscono molto da quanto si propone a livello nazionale, da ultimo ricordiamo la candidatura della città alle Olimpiadi.

Nel sostenere i compagni e le compagne che sempre più vengono colpiti da misure repressive, rinnoviamo la nostro impegno alla costruzione di un fronte ampio, plurale e partecipato che costruisca l’opposizione al governo giallo – verde che se lasciato indisturbato a fare il suo lavoro non potrà che riconsegnarci politiche antisociali e repressione.