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Sottoscrizione: un primo passo ma c’è ancora molto da fare

Nelle prime tre settimane la sottoscrizione ha raggiunto i 10.000 euro: tanti e troppo poco nello stesso tempo. Quest’anno per precedenti impegni siamo partiti con un mese di ritardo: se da una parte l’obiettivo raggiunto è positivo, pur essendo stati fortemente impegnati nel lavoro di costruzione della lista elettorale, dall’altra l’obiettivo finale è ancora lontano e c’è tanto da fare.

Chiediamo a tutte le/i nostre/i e compagne/i un’attenzione a raccogliere sui luoghi di lavoro, nelle scuole, negli incontri politici e sociali il sostegno economico per la nostra attività. Chiediamo questo aiuto a tutte e tutti coloro che apprezzano il nostro lavoro e che pensano che la nostra organizzazione svolga un ruolo positivo nelle vicende sociali e politiche del paese.

Saremo impegnati nei prossimi mesi in una campagna elettorale che presenta molti aspetti positivi, ma che richiede adeguate risorse per contribuirvi nel migliore dei modi.

Nel mese di febbraio parteciperemo con una delegazione al congresso della Quarta Internazionale; non è un viaggio di piacere, ma un aspetto fondamentale dell’attività internazionalista. Le/i delegate/i di molte organizzazioni, correnti e militanti rivoluzionari si ritroveranno per fare il punto sulla situazione internazionale, sulle questioni politiche e strategiche fondamentali, sulle esperienze di lotte e mobilitazioni in tutto il mondo e sulla costruzione di partiti anticapitalisti, socialisti e rivoluzionari. Molte organizzazioni non facenti parte della Quarta sono state invitate e vi parteciperanno.

Quest’anno sarà anche il 50° anniversario del grande movimento studentesco e giovanile del ‘68. Vogliamo non solo ricordarlo, ma anche riappropriarcene e renderlo vivo nel contesto dell’attuale grande crisi del sistema capitalista, una crisi non solo economica, ma di civiltà.

Il ’68 è stato anche l’anno d’inizio di lotte operaie che hanno forgiato l’unità delle classi lavoratrici, tra Nord e Sud e tra le generazioni: quelle per abbattere le gabbie salariali e per una riforma delle pensioni che garantisse una vecchiaia dignitosa. E’ dentro questo anniversario che si collocherà il congresso del sindacato più grande, la CGIL e la battaglia della opposizione della sinistra contro le scelte perdenti e subalterne al padronato e ai governi delle sue direzioni burocratiche. L’impegno dell’organizzazione attraverso le/i nostre/i militanti per sostenere le correnti e le organizzazioni sindacali di base di classe e la loro unità, sarà molto forte con l’obiettivo di far tornare le lavoratrici e lavoratori protagoniste/i del loro futuro.

Non fateci mancare il vostro sostegno economico e partecipate con noi alla costruzione di una organizzazione rivoluzionaria.