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Corteo antirazzista del 21 ottobre

Sinistra Anticapitalista aderisce al corteo nazionale contro il razzismo del 21 ottobre, in programma a Roma per chiedere la cancellazione di tutte le norme che discriminano donne e uomini migranti, dalla Bossi-Fini agli accordi con la Libia, dai decreti Minniti-Orlando fino alla legge Turco-Napolitano là dove inventa quei lager per stranieri a cui, negli anni, è stata mutata la denominazione ma che restano luoghi di segregazione per persone che non hanno commesso alcun reato se non quello di fuggire da guerre guerreggiate, repressioni, tortura e sfruttamento. Anche la miseria è una forma di guerra delle classi dominanti contro le classi subalterne. Libertà di movimento per i transitanti, corridoi umanitari, canali d’ingresso regolari e soccorso in mare per chi fugge, accoglienza con dignità per chi chiede il riconoscimento dello status di rifugiato, ritiro delle truppe italiane dai teatri della guerra globale, pieni diritti di cittadinanza per chi vive o lavora in Italia, immediata approvazione dello Ius soli ma anche uguaglianza di diritti nei luoghi di lavoro e parità salariale tra donne e uomini, migranti o autoctoni, a parità di mansioni. Bisogna cancellare ogni cavillo su cui fanno leva i fabbricanti di paura, i costruttori della guerra fra poveri, fra penultimi e ultimi. Sinistra Anticapitalista sarà per le strade di Roma il prossimo 21 ottobre e lavorerà nelle periferie delle metropoli, nelle fabbriche, nelle campagne per costruire solidarietà e unità di classe. Il razzismo si sconfigge con una piattaforma unificante di giustizia sociale, con la costruzione dal basso di solidarietà e conflitto, con la vigilanza antifascista.

Roma 15 ottobre 2017