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Bolzaneto: il governo patteggia ma continua a reprimere

Comunicato di Sinistra Anticapitalista

Come un tagliagole pluripregiudicato qualsiasi, il governo italiano patteggia davanti alla Corte europea di Strasburgo per risarcire alcune delle vittime di tortura che, sedici anni fa, hanno avuto la sfortuna di incappare in alcuni reparti di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria a Bolzaneto. Unica colpa quella di aver osato manifestare. Da allora, nonostante le condanne di pochissimi autori e mandanti, quella che fu la più grave violazione dei diritti umani in Occidente continua ad essere la spina dorsale della cultura e dell’orgoglio professionale di larghissimi settori di donne e uomini con la divisa. Gli abusi commessi da personale in divisa si sono moltiplicate esponenzialmente e sigle sindacali più o meno rappresentative di quel mondo, applaudono apertamente gli autori e chiedono impunità per reati violenti passati e futuri. Il governo patteggiatore, intanto, continua a negare i diritti umani fondamentali alla popolazione carceraria, a centinaia di migliaia di migranti, prosegue con l’occupazione militare dei territori refrattari alle grandi opere e tenta di mettere la mordacchia alla ripresa dei movimenti sociali. Il decreto Minniti-Orlando va decisamente in questa direzione così come le strategie di gestione dell’ordine pubblico dispiegate recentemente a Napoli (contro chi contestava la kermesse dichiaratamente razzista di Salvini) e a Roma dove 160 manifestanti sono stati sequestrati preventivamente senza alcuna pezza d’appoggio giuridica. Un governo che patteggia ma poi continua il contegno da delinquente abituale che ha contraddistinto tutte le compagini di centrodestra e centrosinistra che si sono avvicendate al potere negli ultimi lustri negando ogni tentativo di stabilire verità e giustizia sulle violenze delle polizie a Genova e perseverando nella negazione di una vera legge sulla tortura e l’istituzione di un codice alfanumerico che serva a identificare gli autori di abusi in divisa commessi da sbirri o militari che agiscono travisati in ordine pubblico. Sinistra Anticapitalista, le cui compagne e compagni hanno attraversato le strade di Genova assieme al movimento dei movimenti, denuncia l’ennesima svolta autoritaria del governo Gentiloni e aderisce alle campagne di mobilitazione contro il decreto Minniti-Orlando a fianco dei movimenti sociali, dalla parte dei migranti e delle vittime della violenza.