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Con il popolo greco contro il terzo memorandum

Comunicato dell’Esecutivo nazionale di Sinistra Anticapitalista

Le compagne e i compagni di Sinistra Anticapitalista esprimono la loro piena e totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori greci, nella loro lotta contro la politica del memorandum e dell’austerità imposta dalle istituzioni europee e condotta dal governo di Atene, e augurano piena riuscita allo sciopero generale del 12 novembre.

Da cinque anni i lavoratori e il popolo greco lottano contro le politiche di austerità e i memorandum.

Ora, le misure del 3° memorandum, come denunciano le organizzazione sindacali che hanno indetto lo sciopero, portano un ulteriore e più grave attacco ai salari, all’occupazione, alle pensioni, alle condizioni di lavoro e ai diritti sindacali e alle condizioni di vita, con l’aumento delle tasse, con gli espropri delle case, gli ulteriori tagli alla la sanità e alla scuola e con la distruzione del sistema della sicurezza sociale.

Queste misure porteranno all’estremo le sofferenze per la maggior parte della popolazione e devono essere respinte.

Sosteniamo le rivendicazioni sindacali e le proposte di Unità Popolare a partire dalla richiesta dell’annullamento del debito.
La questione del debito è centrale. Senza la sua cancellazione non c’è soluzione ai problemi del paese. Il debito è stato giudicato “illegale, illegittimo, odioso e insostenibile”, dalla Commissione internazionale istituita dalla Presidente del precedente Parlamento, Zoe Konstantopoulou. Per questo è ingiusto e deve essere cancellato.

I governi europei conducono politiche di austerità in tutti i paesi del continente, colpendo sempre più i salari, l’occupazione e i diritti della classe lavoratrice. La lotta del popolo greco è una lotta che interessa tutti i popoli d’Europa. E’ necessario costruire una solidarietà più forte e il più ampio fronte unitario di sostegno.

Ci impegniamo a continuare a batterci nei sindacati e nel mondo del lavoro per una mobilitazione solidale più concreta e più forte. Dobbiamo lavorare tutti, a partire dalle forze anticapitaliste e di classe a costruire una reale convergenza delle mobilitazioni sociali contro l’austerità su scala europea. Contro la troika e tutti i governi che gestiscono le politiche dell’austerità, il 12 novembre siamo al vostro fianco perché la vostra lotta è la nostra lotta.