La piazza di Torino contro “la buona scuola” di Renzi

Chiara da Torino
DSC_0100Alle 5 piazze ufficiali (Milano, Roma, Bari, Cagliari, Palermo) indicate da CGIL, CISL e UIL per lo sciopero e le manifestazioni della scuola del 5 maggio si è aggiunta Torino dove un presidio convocato dai Cobas e sul quale sono confluiti tutti gli altri sindacati (CGIL, CISL, UIL, CUB, GILDA) e i comitati (Insegnanti Arrabbiati, Comitato contro la Buona Scuola, Manifesto dei 500) si è presto trasformato in un lungo corteo che ha attraversato le vie del centro passando sotto l’Ufficio Scolastico Regionale in Corso Vittorio Emanuele e giungendo poi in Piazza Castello dove la manifestazione si conclusa con un flash mob con palloncini colorati tenutosi in contemporanea in decine di città italiane. La partecipazione al corteo è stata di massa (10.000 persone),molti gli spezzoni delle scuole e alta la partecipazione degli studenti, che hanno animato il corteo con striscioni,cartelli e slogan contro la Buona di Renzi. Sinistra Anticapitalista ha partecipato attivamente al corteo distribuendo un volantino che invita a continuare la lotta fino al ritiro del DDL e all’assunzione di tutti i precari. Si percepiva forte la voglia di riscatto di una categoria sbeffeggiata ancora fino a qualche giorno dalla Ministra Giannini e che non è disponibile nè a subire il ricatto delle assunzioni in cambio di uno stravolgimento della scuola nè a subire decisioni che piovano sulla loro testa come una mannaia. Presenti anche molti bambini con i genitori e le famiglie.DSC_0110
Dopo questa grande giornata la palla torna alle organizzazioni sindacali che hanno la responsabilità di continuare l’iniziativa e le mobilitazioni per non disperdere tutto il potenziale espresso nelle piazze di oggi.
Come Sinistra Anticapitalista interverremo e lotteremo perchè il 5 maggio contro la Buona Scuola non diventi merce di scambio con il Governo che, nel volersi dimostrare dialogante, ha aperto a delle modifiche che non cambiano per nulla la sostanza e l’impianto del DDL.

A Torino continuiamo il 9 maggio con la “giornata dell’orgoglio e della dignità della scuola pubblica”.

“Governo Renzi te ne devi andare, la tua “buona scuola” non deve passare!”

Video_intervista con Matteo Saudino degli Insegnanti Arrabbiati.