18 ottobre: sciopero riuscito!

di Chiara Carratù (da Torino 19.10.2013)

torinoIeri si è tenuto lo sciopero generale convocato dai sindacati di base. Due le manifestazioni: una a Roma e una a Milano, entrambe molto partecipate e sentite. Sinistra Anticapitalista ha partecipato alle due mobilitazioni portando in piazza il sostegno alle tante lotte dei lavoratori contro l’Europa dell’austerità e del fiscal compact. Presenti in piazza gli immigrati sfruttati nelle cooperative della logistica, i lavoratori della scuola e del pubblico impiego, colpiti duramente dall’ultima legge di stabilità, i lavoratori dello spettacolo oltre ai lavoratori di diverse fabbriche in crisi, come l’Ilva di Taranto, l’Alitalia e  la Fiat di Torino. Insieme ai lavoratori  tanti precari, studenti, pensionati e comitati in difesa della salute e dell’ambiente. Chi sperava che questa giornata di lotta non riuscisse o passasse in sordina è rimasto deluso visto che i primi dati parlano di un’adesione alta allo sciopero: molti i voli cancellati, i servizi pubblici bloccati, con una forte adesione in INPS, nei comuni, nella sanità e negli uffici territoriali. Fortissimo e significativo il dato del trasporto pubblico locale: il 100% dei mezzi fermi a Pisa; 90% a Terni; 80% a Bologna; 65% a Ferrara; 70% a Reggio Emilia; all’ACTV di Venezia ha incrociato le braccia l’81% del personale nel trasporto automobilistico ed il 70% di quello marittimo; a Milano metro chiusa e bus fermi al 75%; 50% a Trieste; 40% a Gorizia; 45% a Livorno; si è fermato il 70% dei mezzi nel tpl regionale della Sicilia ed il 40% nella Calabria; 45% nelle Marche. I dati del Tpl sono inoltre tutti destinati a salire nella fascia pomeridiana e serale in tutti i territori. A Roma, dove in accoglimento della richiesta del Sindaco Marino è stato revocato lo sciopero dei trasporti per la sola fascia serale e per le metropolitane, si registra in fascia diurna un dato del 65% per i bus e le ferrovie in concessione e del 60% nella Roma tpl (bus periferici). In Emilia Romagna è bloccato il 95% del trasporto merci e 75% di quello passeggeri delle ferrovie regionali. Anche Torino ha visto una forte adesione allo sciopero con il 70% di adesioni nel solo trasporto pubblico locale.

Mentre le burocrazie sindacali di Cgil, Csil e Uil discutono della possibilità di convocare uno sciopero generale per mendicare qualche miglioramento nella legge di stabilità, le lotte cominciano laddove proprio questi sindacati non hanno saputo e voluto costruire nulla in difesa di tutti quei diritti, dalla pensione all’articolo 18, che in questi ultimi mesi ci sono stati sottratti quasi senza un’ora di sciopero.

Significativo il dato del pubblico impiego e del settore trasporti massacrati da tagli, blocco delle assunzioni,  blocco del turn over e privatizzazioni selvagge proprio come sta accadendo in GTT.

La mobilitazione continua nella giornata di oggi a Roma con il corteo partecipatissimo che da Piazza San Giovanni è arrivato a Porta Pia. I principali media nazionali, invece di raccontare la radicalità della piazza, si sono  concentrati,  come al solito, nello sforzo di inventare scontri e guerriglie che avrebbero messo a ferro e fuoco la città.

La riuscita di queste due giornate potrebbe portare finalmente alla nascita di un movimento contro l’austerità anche in Italia. Noi di Sinistra Anticapitalista non solo lo speriamo ma lavoriamo perché ciò accada.