Genova, contro le privatizzazioni della giunta Doria

Comunicato stampa di Sinistra Anticapitalista (Coordinamento provinciale genovese)

DoriaUn piccolo passo positivo. E’ di ieri la notizia che è stata rinviata a data da destinarsi la seduta del Consiglio Comunale di Genova prevista per il 10 settembre e che avrebbe votato la proposta di Delibera della Giunta Doria sulle privatizzazioni delle aziende AMT, AMIU, ASTER, Farmacie Genovesi e Bagni Marina, oggi tutte SpA di proprietà del Comune al 100%.

La “frenata” che ieri il Sindaco ha dovuto annunciare è frutto della mobilitazione e della lotta dei/delle lavoratori/trici delle aziende interessate, in particolare di AMIU e ASTER, dello sciopero che era stato convocato dalle organizzazioni sindacali di AMIU proprio per il 10 settembre, delle pressioni esercitate in questi mesi dai movimenti e dai comitati cittadini per i beni comuni.

Ma questo piccolo, parziale successo della capacità dell’opposizione sociale e dei lavoratori non deve per nulla interrompere la mobilitazione. Non sono certo venuti meno gli appetiti e gli interessi economici, rappresentati in particolare dal PD, che hanno portato alla proposta di delibera da parte della giunta Doria e della maggioranza di centrosinistra che la sostiene, fino ad arrivare a chiudere vergognosamente le porte di palazzo Tursi, utilizzando polizia e carabinieri, come è successo a fine luglio di fronte alla protesta dei lavoratori ASTER.

L’obiettivo deve continuare ad essere il completo ritiro della proposta di delibera.

Occorre sviluppare l’unità tra i/le lavoratori/trici di tutte le Aziende interessate dai progetti di privatizzazione contenuti nella proposta di delibera della giunta. Ed è necessario saldare la lotta dei/delle lavoratori/trici e le iniziative dei/delle militanti dei movimenti cittadini che si raccolgono intorno al Forum genovese dei Beni Comuni.

Tutte le aziende vanno mantenute in capo al Comune di Genova e va invertita la rotta, contro la furia privatizzatrice, indirizzandola verso la difesa e lo sviluppo della quantità e della qualità dei beni comuni e dei servizi pubblici e l’avvio di un percorso per la ripubblicizzazione dei servizi idrici, come vorrebbe la volontà popolare che si è espressa nei referendum del 2011 e come richiede da tempo il Comitato genovese Acqua Bene Comune, inascoltata da questa Giunta al completo servizio degli interessi di IREN, di F2i e delle banche.

Genova, 3 settembre 2013

SINISTRA ANTICAPITALISTA
Coordinamento provinciale – Genova
sede di Genova: via San Luca, 15/7 – 3° piano
web: http://sinistraanticapitalistagenova.wordpress.com/
e-mail: sinistraanticapitalistage@gmail.com
sito web nazionale: https://anticapitalista.org/

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