Brescia 28 maggio 1974. Per non dimenticare.
Nel 51° anniversario della strage fascista di piazza della Loggia a Brescia si è svolto un grande corteo organizzato dal Coordinamento No DL Repressione.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione e l’intervento del nostro compagno Beppe Moretti davanti alla stele del ricordo.



Compagne e compagni, cittadine e cittadini,
ad oltre mezzo secolo di distanza siamo ancora qui in P.zza della Loggia a manifestare la nostra totale avversione e lotta alla violenza fascista! Oggi come il 28 maggio del 1974, nel quale otto compagne e compagni furono assassinati e centinaia feriti per mano fascista e grazie alle complicità e connivenze degli apparati dello Stato e del comando NATO di stanza, ribadiamo il nostro NO al fascismo di ieri e di oggi.
Da mesi il “Coordinamento contro il Decreto Legge – Repressione” di Brescia (principale promotore di questa manifestazione) sta denunciando pubblicamente (così come molte e molti altri in tutto il Paese) la pericolosa natura repressiva del Decreto Legge entrato in vigore nell’Aprile scorso e che il governo si appresta a convertire definitivamente in Legge in questi giorni.
Oggi come allora lo Stato usa ogni armamentario legislativo e repressivo a sua disposizione. Ma per fare cosa?
- per ridurre ulteriormente gli spazi di agibilità democratica nel nostro Paese
- per reprimere le lotte (scioperi e picchetti) delle lavoratrici e dei lavoratori
- contro chi denuncia (anche in forma pacifica) il genocidio operato del governo sionista dello Stato d’Israele
- contro chi esprime il proprio dissenso anti-militarista contro le guerre fomentate dagli imperialismi, dalle multinazionali, dalle fabbriche di armi, dai potenti e dei loro interessi economici
- contro coloro che lottano contro le principali cause della devastazione ambientale insite nel modo di produrre e convivere con la natura
- contro coloro che non si sottomettono al pensiero unico della guerra, dell’economia di guerra e dei sacrifici di tutti a favore di pochissimi
- contro la militarizzazione delle scuole e delle università
- insomma, per disciplinare ogni pensiero di società diversa, più democratica, eguale, giusta e solidale!
Ecco a cosa serve questo dispositivo di Legge !!!
Il quadro di profonda arretratezza che viviamo (politica, culturale ed economica) in cui vanno sprofondando gli strati meno abbienti, le lavoratrici e lavoratori, i subalterni, gli sfruttati, i marginalizzati (un numero di poveri in aumento ed un disagio diffuso circa le condizioni di vita di milioni di individui) NON POTRA essere fronteggiato dalle misure repressive predisposte dal governo Meloni! NON passeranno neanche stavolta!
NON potranno impedire che le aspirazioni di milioni di sfruttati/e siano represse e trattate in modo criminale attraverso uno stato di polizia permanente. Il governo delle destre ha oltrepassato il segno e sta a noi non farci trovare impreparati!
Risponderemo nell’unità delle lotte affinchè ogni ulteriore degenerazione anti-democratica NON si abbatta sulle nostre vite perché il futuro ci riguarda!
Essere anti-fascisti oggi significa, come nel 28 Maggio di 51 anni fa, non cedere alla barbarie fascista in tutte le sue forme del passato e soprattutto del presente e del futuro
Daremo informazione attraverso i vari canali sulle prossime iniziative del Coordinamento NO DL REPRESSIONE (di discussione e lotta) a partire dalla Manifestazione contro il repressione a Roma di SABATO 31 Maggio.a cui inviatiamo a partecipare. Alla lotta! …. Il 28 maggio non è una ricorrenza, ora e sempre resistenza!


