Torino, concerto e festa del tesseramento

Appuntamento a sabato 22 febbraio in via Santa Giulia 64

Il circolo di Torino di Sinistra Anticapitalista dà appuntamento a sabato 22 febbraio nella sede di via Santa Giulia 64 , per una festa dedicata al tesseramento alla nostra organizzazione ecosocialista, femminista e sezione italiana della IV internazionale.
La sede sarà aperta dalle ore 15 e, alle 17, ci sarà il concerto di Marta Tangredi (voce narrante e canto) e Samuele di Nicolantonio alla chitarra. Un repertorio di canzoni sudamericane per raccontare la storia delle tre sorelle Mirabal, militanti dominicane trucidate dal regime di Trujillo il 25 novembre 1960. E’ in loro memoria che quella data sia stata scelta per la Giornata internazionale delle donne. Quella di Trujllo fu una delle più sanguinose dittature militari dell’America Latina, appoggiata a lungo dagli Usa e caratterizzata da anticomunismo, sessismo, razzismo, culto della personalità e, naturalmente, dallo sfruttamento della forza lavoro. Basti pensare che oltre un quinto del Pil era destinato all’apparato militare e repressivo.

Le sorelle Mirabal, Patria, Maria Teresa e Minerva, decisero di impegnarsi nell’attivismo politico denunciando gli orrori e i crimini dalla dittatura. Ma il 25 novembre 1960 le tre sorelle “mariposas” vennero intercettate mentre si recavano in visita ai rispettivi mariti detenuti, torturate e uccise dai sicari di Trujillo e i loro corpi gettati in un dirupo per simulare un incidente. L’indignazione per la loro morte sollevò un moto di orrore sia in patria che all’estero, ponendo l’attenzione internazionale sul regime dominicano e sulla cultura machista che non tollerava di riconoscere alle donne l’occupazione di uno spazio pubblico e politico. Pochi mesi dopo il loro assassinio, Trujillo fu ucciso e il suo regime cadde. L’unica sorella sopravvissuta, perché non impegnata attivamente, Belgica Adele, ha dedicato la sua vita alla cura dei sei nipoti orfani e a mantenere viva la memoria delle sorelle.

Sinistra Anticapitalista è impegnata nel rilancio e nel rafforzamento dell’organizzazione politica, che continuiamo a ritenere uno strumento indispensabile per le classi popolari, per le oppresse e gli oppressi, per opporsi alla barbarie che avanza nei rapporti di classe e di genere, nei rapporti con l’ambiente naturale, nei rapporti tra i popoli. Lavoriamo perché il 2025 sia un anno di ripresa del protagonismo delle masse, della cacciata del governo delle destre e di sviluppo delle mobilitazioni sociali nel mondo.